L'attesa è finita. Questa sera, sotto i riflettori dello stadio "San Francesco d'Assisi", va in scena uno dei derby campani più affascinanti di questo primo scorcio di stagione. Nocerina e Turris incroceranno i tacchetti a partire dalle 20:30 per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D. Una sfida senza appello: il regolamento parla chiaro, gara secca e, in caso di parità al novantesimo, niente tempi supplementari ma si andrà direttamente alla lotteria dei calci di rigore.

La partita di stasera rappresenta un gustoso antipasto di ciò che le due compagini vivranno nel Girone H di campionato, dove entrambe stazionano già nei quartieri nobili della classifica. La Nocerina di mister Karel Zeman si presenta all'appuntamento rinfrancata dalla recente vittoria esterna di Melfi, che ha proiettato i molossi al secondo posto con 13 punti, in scia alla capolista Virtus Francavilla.

Poco più giù, a quota 12 e ancora imbattuta (tre vittorie e tre pareggi), c'è proprio la nuova Turris. La società corallina, ripartita in estate dalla Serie D grazie all'acquisizione del titolo sportivo del Nola, è guidata dal presidente Giuseppe Langella e affidata all'esperienza in panchina di Domenico Giampà. Reduci dall'1-1 esterno contro il Gladiator, i torresi si stanno confermando una squadra ostica e rocciosa, capace di incassare appena 5 reti nelle prime 6 giornate.

Come spesso accade nelle competizioni infrasettimanali, la Coppa Italia impone delle serie riflessioni sulle rotazioni. In casa Nocerina, Karel Zeman sta meditando un massiccio turnover per far tirare il fiato ai "fedelissimi" di questo avvio stagionale – su tutti il bomber Cardella – e dare l'opportunità di mettersi in mostra a chi ha collezionato meno minutaggio. I padroni di casa, peraltro, hanno già sperimentato il brivido del dischetto nel turno precedente, superando la Sarnese per 4-1 ai rigori dopo il rocambolesco 2-2 dei tempi regolamentari.

Sull'altra sponda, Giampà chiederà ai suoi la medesima solidità mostrata in campionato, facendo affidamento su un mix di fisicità ed esperienza. Attenzione a elementi chiave come Lo Iacono e D'Agostino, già decisivi nelle precedenti uscite. Anche il percorso in Coppa della Turris è passato dagli undici metri (vittoria nel turno preliminare contro il Real Forio), a dimostrazione di come entrambe le squadre abbiano nervi saldi nei momenti cruciali.

Un nodo cruciale della vigilia è stato legato all'agibilità del "San Francesco". La tifoseria rossonera e la società sono rimaste col fiato sospeso attendendo le decisioni del Gruppo Operativo per la Sicurezza (GOS) in merito a possibili restrizioni strutturali o chiusure di settori a causa di alcuni lavori. Quale che sia la cornice finale di pubblico, l'intensità in campo non ne risentirà.

Chi la spunterà stasera staccherà il biglietto per i sedicesimi di finale, previsti per il prossimo 28 ottobre, dove ad attendere ci sarà la vincente della sfida tra le due compagini laziali Certosa e Albalonga (Girone G). Per calcoli e proiezioni, però, c'è tempo. Adesso la parola passa solo al prato verde: Nocerina-Turris è pronta ad accendere la notte di Coppa. Vietato sbagliare.

Sezione: Coppa Italia di Serie D / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 13:15
Autore: Antonio Sala
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