L'attesa è finita. Oggi, mercoledì 7 ottobre, il palcoscenico del glorioso stadio "Aldo e Dino Ballarin" si illumina per una suggestiva notte di calcio. A partire dalle ore 20:00, l'Union Clodiense padrona di casa incrocerà i tacchetti con il Campodarsego in uno dei derby veneti più intriganti di questi trentaduesimi di finale della Coppa Italia di Serie D.

Entrambe le formazioni arrivano all'appuntamento con la chiara intenzione di proseguire il proprio cammino nella competizione tricolore, un trofeo che rappresenta un traguardo ambito e, contemporaneamente, un'ottima vetrina per testare l'intera rosa a disposizione in questa delicata prima fase della stagione sportiva.

La formula, si sa, non ammette calcoli, lunghi tatticismi o speculazioni: si tratta di una gara secca, un dentro o fuori immediato. Chi vince stacca il pass per i sedicesimi di finale, in programma a fine mese (mercoledì 28 ottobre). Come imposto dal regolamento della LND per questa fase del torneo, non è previsto l'extra-time: in caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari, la qualificazione verrà decisa direttamente dalla spietata lotteria dei calci di rigore.

In casa biancorossa c'è voglia di cavalcare l'onda dell'entusiasmo dopo le ultime incoraggianti uscite in campionato, tra cui un'ottima prestazione maturata sul campo del Mestre. Mister Franco Gabrieli è stato molto chiaro alla vigilia, caricando l'ambiente ma preannunciando anche qualche novità nell'undici titolare: "Vogliamo passare il turno. Saranno tosti loro, ma lo saremo anche noi", ha dichiarato il tecnico del "Campo".

L'obiettivo dei padovani è duplice: centrare la qualificazione e dare minutaggio prezioso a quei giocatori che, fin qui, hanno trovato meno spazio, mantenendo comunque altissima l'identità agonistica che caratterizza la squadra.

Dall'altra parte della barricata, l'Union Clodiense di mister Roberto Vecchiato potrà contare sulla solita spinta del caldissimo pubblico amico. Giocare al "Ballarin" è tradizionalmente complicato per qualsiasi avversario, e i granata cercheranno di far valere il fattore campo fin dai primissimi minuti. La profondità della panchina clodiense permetterà quasi certamente anche al tecnico di casa di attuare qualche fisiologica rotazione, senza però abbassare la qualità di una squadra costruita per stazionare ai vertici. I precedenti tra le due realtà, che si conoscono alla perfezione e hanno dato vita a molteplici battaglie negli ultimi campionati, preannunciano un match scacchistico ed equilibrato.

In un turno in cui molte sfide prenderanno il via alle 15:00, la sfida di Chioggia è uno dei pochi e affascinanti posticipi serali. Il fischio d'inizio è fissato per le ore 20:00 e la conduzione arbitrale sarà affidata al signor Lelli, fischietto della sezione AIA di Cesena.

Il prato è tracciato, le reti sono in tensione e le luci stanno per accendersi: il Veneto del pallone dilettantistico si ferma per regalarsi un'altra notte di pura passione. Che vinca il migliore.

Sezione: Coppa Italia di Serie D / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 17:15
Autore: Antonio Sala
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