L'attesa è finita. Oggi, mercoledì 7 ottobre, lo stadio "Pietro Fortunati" riaccende i riflettori per una delle sfide più affascinanti e sentite di questo turno infrasettimanale. A partire dalle ore 18:30, Pavia e Sant'Angelo si affronteranno nel match valido per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia di Serie D. Si tratta di una gara secca, un vero e proprio "dentro o fuori" che non ammette appelli: la squadra che avrà la meglio staccherà il pass per i sedicesimi in programma il prossimo 28 ottobre, chi perde saluta definitivamente la competizione.

Non è una partita come le altre, e non solo per la vicinanza geografica che da sempre accende la naturale rivalità tra la piazza pavese e quella lodigiana. Il match di oggi assume i contorni di un vero e proprio "déjà-vu" per le due formazioni, che si ritrovano faccia a faccia in Coppa Italia esattamente come accaduto lo scorso anno. Nella passata stagione, sempre in occasione dei trentaduesimi di finale, furono gli azzurri padroni di casa a imporsi per 2-0, condannando i rossoneri barasini a una prematura uscita dal torneo. Per il Sant'Angelo di oggi, dunque, la trasferta sulle rive del Ticino rappresenta l'occasione perfetta per prendersi una rivincita sportiva, mentre il Pavia vorrà confermare il proprio feeling con il torneo e regalare un'altra serata di gioia ai propri tifosi.

La LND ha stabilito che la gara, inserita nel blocco dei posticipi serali rispetto all'orario canonico delle 15:00, prenderà il via alle 18:30 in contemporanea con altre affascinanti sfide del tabellone. Come da regolamento della competizione per questa fase, non sono previsti i tempi supplementari: qualora il risultato dovesse rimanere in parità al triplice fischio del novantesimo minuto, l'accesso al turno successivo si deciderà direttamente alla spietata lotteria dei calci di rigore.

A dirigere l'incontro sarà il signor Bruschi della sezione di Ferrara, a cui spetterà il difficile compito di mantenere salde le redini di un match che si preannuncia teso, fisico e combattuto.

Entrambi gli allenatori faranno ovviamente le loro valutazioni, cercando di bilanciare la fame di qualificazione con la necessità di gestire le energie in vista dei successivi impegni di campionato. Tuttavia, quando l'arbitro fischierà l'inizio, ogni calcolo tattico cederà il passo alla voglia di vincere. Al "Fortunati" è tutto pronto: che lo spettacolo della Coppa Italia Serie D abbia inizio.

Sezione: Coppa Italia di Serie D / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 16:15
Autore: Antonio Sala
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