Il destino del calendario calcistico, a volte, sa regalare trame da film. Oggi, mercoledì 7 ottobre 2026, la Nuovarredo Arena di Francavilla Fontana accende i riflettori su uno dei match più intriganti e sentiti dei trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D. Di fronte ci saranno Virtus Francavilla e FBC Gravina, pronte a incrociare nuovamente i tacchetti ad appena 72 ore di distanza dall'acceso scontro di campionato di domenica scorsa.

Basta riavvolgere il nastro allo scorso fine settimana: allo stadio "Stefano Vicino", i padroni di casa guidati da mister Giovanni Ignoffo hanno inflitto alla capolista del Girone H la prima vera delusione stagionale. Un 4-2 pirotecnico che ha interrotto la marcia perfetta della squadra biancazzurra, reduce fino a quel momento da ben cinque vittorie consecutive, dimostrando tutto il potenziale, la caparbietà e il cinismo dei murgiani. Oggi la squadra allenata da Bruno Trocini si ritrova davanti a un’opportunità d’oro: lavare via le scorie della sconfitta e staccare il pass per il turno successivo della competizione.

In casa Virtus Francavilla, l'imperativo è stato quello di analizzare gli errori senza perdere lucidità. "Una sconfitta fa parte del percorso e va analizzata, non drammatizzata", ha dichiarato Trocini alla vigilia del match. Il tecnico ha evidenziato come la squadra abbia comunque prodotto tantissimo, colpendo anche dei legni, al netto delle sbavature difensive che hanno spianato la strada agli avversari.

La Coppa Italia, però, non sarà solo una vetrina per il riscatto, ma anche il palcoscenico ideale per le rotazioni in vista di un campionato lunghissimo. Spazio dunque a chi ha avuto un minutaggio inferiore finora per mettersi in mostra: tra i pali dovrebbe debuttare dal 1' il portiere lettone Auseklis, facendo rifiatare Lovato. In difesa scalpita il tandem composto da Rocco e Perrone, mentre a centocampo potrebbero trovare posto dall'inizio Lops e Norris, oltre all'attesissimo debutto dal primo minuto dell'ultimo arrivato Matteo Langella. In avanti, fari puntati sull'attaccante argentino Fernando Coniglio, ormai pienamente recuperato e atteso al fianco di Malva per mettere minuti preziosi nelle gambe e far valere il proprio peso specifico.

Sull'altro fronte, il Gravina non ha alcuna intenzione di recitare la parte della vittima sacrificale, anzi. Forti di un morale alle stelle dopo l'exploit di domenica, i ragazzi di Ignoffo arrivano nella Città degli Imperiali con la consapevolezza di chi sa come fare male. Giocatori chiave come Qeros, tra i migliori in campo nello scontro di campionato, o l'attaccante Santoro, hanno dimostrato di possedere i mezzi per scardinare la retroguardia francavillese. L'obiettivo dei gialloblù è chiaro: concedere il bis in pochi giorni, espugnando uno dei campi più ostici del torneo per confermare che il poker di domenica non è stato certo frutto del caso.

La posta in palio per il derby pugliese è alta e non ammette margini di errore: si disputa in gara secca. In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari non sono previsti tempi supplementari, ma si andrà direttamente ai calci di rigore per decretare la qualificata. Chi uscirà vincitore dalla Nuovarredo Arena accederà ai sedicesimi di finale, in programma mercoledì 28 ottobre.

L'attesa è ormai agli sgoccioli e per il botteghino i tagliandi saranno disponibili fino all'orario di avvio della partita. L'appuntamento è fissato alle 20:30: che lo spettacolo, tra tattica, orgoglio e voglia di vincere, abbia di nuovo inizio.

Sezione: Coppa Italia di Serie D / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 15:15
Autore: Antonio Sala
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