Oggi pomeriggio, mercoledì 7 ottobre, lo stadio "Dino Liotta" farà da cornice all'atteso incrocio siciliano tra Licata e Trapani, sfida valida per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia di Serie D. Fischio d'inizio fissato alle ore 17:30 per una gara che promette grande intensità, in virtù dei diversi momenti vissuti dalle due squadre. Da sottolineare una variazione importante rispetto al tabellone originario: in seguito a un accordo tra le due società, il match ha subìto un'inversione di campo e si disputerà nell'impianto agrigentino anziché in terra trapanese, garantendo così ai gialloblù il fattore casa.

Per il Trapani del vulcanico presidente Valerio Antonini, l'impegno odierno rappresenta molto più di un semplice turno di Coppa: è un'opportunità irrinunciabile per tentare di svoltare una stagione nata nel peggiore dei modi. I granata, zavorrati da una pesante penalizzazione di 5 punti in classifica, hanno vissuto un avvio di campionato da vero incubo. Le quattro sconfitte rimediate nelle prime quattro giornate hanno portato a fine settembre all'esonero del tecnico Salvatore Aronica.

Al suo posto, la dirigenza ha chiamato l'esperto allenatore calabrese Giuseppe Misiti (ex Gela), al quale è stato affidato il difficile compito di invertire immediatamente la rotta. Se in campionato la luce stenta ad accendersi, proprio in Coppa Italia il Trapani ha invece mostrato il suo volto migliore, superando brillantemente i primi due turni contro Ragusa e Athletic Palermo prima della crisi. Misiti oggi chiederà ai suoi uomini una prova di puro orgoglio per ritrovare mentalità e fiducia, due elementi andati pericolosamente smarriti.

Dall'altra parte, il Licata arrives all'appuntamento spinto da un vento decisamente più favorevole. La compagine gialloblù, guidata in panchina da Giuseppe Russo – ex capitano del Catania formatosi per anni come vice di Andrea Mandorlini (anche in ambito europeo con il CFR Cluj) – ha ritrovato serenità grazie al prezioso successo interno per 2-1 contro il Sambiase ottenuto solo pochi giorni fa in campionato.

Il ritorno in Serie D della squadra licatese ha riacceso la passione della piazza. Poter giocare questo scontro a eliminazione diretta davanti al proprio pubblico (i botteghini del "Dino Liotta" saranno aperti a partire dalle 16:00 per la prevendita dell'ultimo minuto) conferisce ai ragazzi di mister Russo una spinta in più. Il tecnico ha predicato ai suoi attaccamento alla maglia e voglia di lottare su ogni pallone, ingredienti essenziali per provare a fare lo sgambetto a una corazzata ferita e in cerca di riscatto come il Trapani.

L'incontro di oggi si disputerà in gara secca. Il Dipartimento Interregionale prevede che, in caso di parità al termine dei novanta minuti regolamentari, non si disputino i tempi supplementari: l'accesso al turno successivo si deciderà direttamente alla lotteria dei calci di rigore.

Chi uscirà con il pass per i sedicesimi di finale conoscerà subito il proprio destino agonistico: nel tabellone, la vincente di questo match sfiderà infatti la squadra che la spunterà nell'altro interessante derby isolano tra Avola e Modica.

Tutto è pronto. La pressione è inevitabilmente tutta sulle spalle del Trapani, condannato a vincere per dare ossigeno alla "cura Misiti"; il Licata, invece, coltiva il sogno dell'impresa casalinga di lusso. La parola, adesso, passa unicamente al campo.

Sezione: Coppa Italia di Serie D / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 14:15
Autore: Antonio Sala
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