Una domenica pomeriggio che difficilmente i tifosi scordiensi dimenticheranno. Allo stadio Comunale "Aldo Binanti", la Gymnica Scordia ha sfoderato una prestazione monumentale, annichilendo l'Acireale con un perentorio 4-1 nella sfida giocata oggi e valida per l'ottava giornata del girone B del campionato di Eccellenza siciliana. Un risultato a sorpresa per le sue rotonde proporzioni, che fa tremare gli equilibri nelle zone nobili della classifica e suona come un pesante campanello d'allarme per la formazione granata.

Fin dai primissimi minuti, i padroni di casa hanno messo in chiaro le loro intenzioni scendendo in campo con il sangue agli occhi: pressing alto, intensità in mezzo al campo e un cinismo spietato sotto porta. L'Acireale, forse forte dell'ottimo cammino avuto fin qui, si è ritrovato rapidamente in balia delle folate offensive della Gymnica. Il clamoroso poker finale è lo specchio fedele di una gara dominata, in cui la retroguardia acese è andata ripetutamente in tilt, incapace di arginare l'organizzazione e l'agonismo degli uomini di casa. Nonostante il gol della bandiera, l'Acireale non è mai riuscito a rimettere realmente in discussione il punteggio, subendo un tonfo rovinoso che ne interrompe bruscamente la corsa.

La pesantissima caduta dell'Acireale ha avuto un impatto immediato sulla vetta del campionato. I granata restano infatti fermi a quota 16 punti e devono cedere il passo. Ad approfittarne, con grandissimo cinismo, è il Niscemi, che superando agevolmente in casa il Palazzolo per 3-1 si issa al primo posto solitario toccando quota 19 punti (a +3 proprio sugli acesi). Per la Gymnica Scordia, invece, questa vittoria rappresenta puro ossigeno e linfa vitale. Grazie al trionfo odierno, la squadra fa un importante balzo in avanti salendo a quota 12 punti in graduatoria, agganciando la Nebros e rimettendosi pienamente in carreggiata, a ridosso del treno playoff.

Oltre al cambio della guardia in vetta, l'ottava giornata del girone B ha regalato altre sfide cruciali. Nel testa-coda, l'atteso ritorno al "Celeste" del Messina (penalizzato in settimana) coincide con una vittoria di orgoglio per 1-0 contro il Mazzarrone, che resta bloccato a 15 punti perdendo l'occasione del sorpasso sull'Acireale. Sugli altri campi, l'Augusta passa di forza (1-4) in casa del Melilli, mentre il derby della provincia messinese viene deciso da un guizzo di Ventra al 92' che regala alla Messana Riviera lo 0-1 sul campo della Nebros. Pari scoppiettante, infine, tra Leonzio e Jonica (2-2).

Se da un lato a Scordia si festeggia giustamente una vittoria di assoluto prestigio che regala entusiasmo e consapevolezza nei propri mezzi, dall'altro in casa Acireale si apre inevitabilmente una profonda fase di riflessione. La dirigenza e lo staff tecnico dovranno analizzare i motivi di questo improvviso "black-out" per evitare che il contraccolpo psicologico possa compromettere il prosieguo della stagione. Il campionato di Eccellenza, si sa, non perdona i cali di tensione, e il 4-1 del "Binanti" ne è stata oggi l'ennesima, spietata conferma.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 01:00
Autore: Ermanno Marino
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