Una domenica dalle tinte forti, fatta di orgoglio, rabbia agonistica e un pizzico di nostalgia. Oggi pomeriggio il Messina ha superato per 1-0 il Mazzarrone nell'ottava giornata del girone B di Eccellenza siciliana, festeggiando con una vittoria il tanto atteso ritorno ufficiale nello storico stadio "Giovanni Celeste", riaperto per l'occasione al pubblico. Una cornice da brividi, rivelatasi fondamentale per rispondere sul campo all'autentica mazzata subita in settimana: la penalizzazione di 20 punti inflitta dal Tribunale Federale Nazionale (per irregolarità nei tesseramenti), che aveva fatto sprofondare i peloritani dal primo posto a quota -3 in classifica.

L'atmosfera pre-gara è stata segnata dalla comprensibile frustrazione della piazza. Non sono mancati i cori e gli striscioni di dura contestazione da parte del tifo organizzato nei confronti delle istituzioni calcistiche e cittadine, con pesanti fischi rivolti al sindaco Basile e all'assessore Finocchiaro presenti a bordo campo. Di tutt'altro tenore, invece, l'accoglienza riservata al tecnico del Mazzarrone, Ezio Raciti: l'ex allenatore, autore di due quasi miracolose salvezze in Serie C sulla panchina messinese tra il 2022 e il 2023, è stato salutato da lunghi e scroscianti applausi da parte di tutto lo stadio, così come l'ex centrocampista Saro Bucolo.

Mister Alfio Torrisi schiera un Messina votato all'attacco con il trio La Spada, Bonanno e Kragl a supporto dell'unica punta Sarao, ma perde quasi subito una pedina fondamentale in difesa. Dopo soli 5 minuti, Blondett è costretto a uscire a causa di un trauma all'occhio subìto in un contrasto; al suo posto entra Doni. I padroni di casa prendono immediatamente in mano il pallino del gioco. All'8' Oliver Kragl spaventa D'Agata con un insidioso mancino da fuori area, mentre pochi istanti più tardi lo stesso Doni fallisce una ghiotta occasione sugli sviluppi di uno schema da punizione. Il Mazzarrone si difende e prova a colpire in contropiede: al 20' è Bamba a far gelare il sangue al pubblico del Celeste saltando Pellegrino in dribbling e lasciando partire un velenoso diagonale che sibila a un soffio dal palo difeso da Coco. Poco prima del riposo, i nervi saltano: al termine del primo tempo l'arbitro sventola il cartellino rosso all'indirizzo di Randis (Mazzarrone) per un fallo a palla lontana, lasciando gli ospiti in inferiorità numerica. Viene espulso anche Burzio dalla panchina messinese per proteste.

Nella ripresa, forte dell'uomo in più, il Messina stringe il Mazzarrone nella propria metà campo. Al 12' della ripresa (57') la pressione giallorossa culmina in un tremendo tiro di Kragl che si infrange sulla traversa. Il gol è però nell'aria e arriva al 64': Manuel Sarao, con un imperioso stacco di testa su un pallone offerto da Bonanno, insacca la palla in rete facendo esplodere la gioia del "Celeste". Nel finale la squadra ospite, nonostante i cambi, non riesce a riorganizzarsi e perde per espulsione diretta anche Spadaro all'88', chiudendo la contesa in nove uomini.

Al triplice fischio i giocatori del Messina sono corsi a festeggiare sotto la tribuna. I tre punti conquistati oggi permettono alla squadra di azzerare la penalità, salendo a "quota zero". Senza la pesante penalizzazione subita in settimana, il Messina guiderebbe oggi solitaria la classifica del Girone B a 20 punti, imbattuta con sei vittorie e due pareggi. La nuova vetta reale del torneo appartiene ora al Niscemi (19 punti), che oggi ha superato in casa il Palazzolo per 3-1, approfittando del clamoroso tonfo dell'Acireale, travolto per 4-1 sul campo della Gymnica Scordia. Il Mazzarrone, invece, resta a quota 15 punti perdendo un'occasione per accorciare sulle prime. Da segnalare, infine, l'importante vittoria esterna nell'altro derby della provincia: la Messana Riviera ha espugnato per 1-0 il campo della Nebros grazie a un gol allo scadere di Ventra.

Per il Messina di Alfio Torrisi l'impossibile operazione-rimonta è appena iniziata. La strada verso i playoff è lunga e irta di ostacoli, ma lo spirito dimostrato quest'oggi sul prato di via Oreto lancia un chiaro messaggio a tutto il campionato: il Messina c'è ed è pronto a dare battaglia.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 00:30
Autore: Ermanno Marino
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