Il pallone, per una volta, viene dopo. La Reggina si prepara ad accogliere il Ragusa in un clima condizionato dalla tragedia che ha colpito l'intero mondo amaranto e non solo, e a darne il segno è stato lo stesso allenatore, Marco Marchionni, che, ieri, in conferenza stampa ha voluto aprire il proprio intervento ricordando Pietro Vilasi, prima ancora di affrontare i temi tecnico-tattici della gara.

"L’aspetto sportivo oggi passa decisamente in secondo piano. Pietro Vilasi ci è sempre stato descritto come una persona straordinaria e noi stessi abbiamo visto quanto ci tenesse alla Reggina. Porgiamo nuovamente le condoglianze ai familiari e ci stringiamo attorno al loro dolore. L’unico modo che abbiamo per dare un piccolo sorriso, è quello di fare una grande partita e vincere per Pietro".

La squadra arriva all'appuntamento dopo il 2-2 maturato contro il Castrumfavara, un risultato che ha interrotto la striscia vincente e che impone ora una risposta. L'obiettivo dichiarato è tornare al successo e rafforzare la leadership in classifica, che la Reggina occupa da nove turni consecutivi. Un dato che, nelle parole del tecnico, racconta il valore del lavoro svolto sin dall'estate.

Marchionni ha però indicato con chiarezza anche i punti su cui intervenire: "Ho detto ai ragazzi che in tutte le partite finora giocate il risultato è sempre dipeso da noi. Stiamo vivendo un momento di alti e bassi che capita a tutte le squadre, ma questo invece che preoccuparci deve farci tenere più alta l’attenzione, perché nelle ultime quattro giornate abbiamo preso cinque gol. Le prestazioni vengono giudicate in base al risultato, come è anche giusto che sia, ma rivedendo la gara di mercoledì ci siamo resi conto che il Favara non ha quasi mai superato la metà campo, facendo due tiri e due gol: bastava dunque qualche accorgimento in più, da parte nostra, per portare a casa la vittoria. Le statistiche sui gol fatti e subiti contano solo a fine campionato, ma l’essere primi da nove turni consecutivi testimonia il lavoro importante che è stato fatto fin da luglio".

Di fronte ci sarà un Ragusa ancora fermo a zero vittorie in campionato e in cerca di punti per la salvezza. Una condizione che, secondo l'allenatore amaranto, rende la partita meno semplice di quanto il pronostico lasci intendere: "Affronteremo un avversario che è alla ricerca di punti salvezza, sappiamo che in gare come quelle col Ragusa hai sempre tutto da perdere visto che parti largamente favorito. In ogni caso dipende ancora una volta tutto da noi e da come affronteremo l’impegno.

Tra le novità della vigilia c'è la disponibilità di Luca Bruno, il nuovo arrivato, che Marchionni ha presentato così: "Luca Bruno è già a disposizione, avevamo bisogno di un profilo già pronto come lui: è un calciatore completo, che sa difendere ed impostare. Parlandoci ho capito che si è subito reso conto di essere arrivato in un gruppo sano, dell’importanza di questa squadra e della determinazione con cui viene affrontato ogni singolo allenamento. Oltre a Palmieri, che comunque sta recuperando, dovremo fare a meno di Macrì, Pellicanò, Jallow, Reis e Fazio".

Sezione: Serie D / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 09:00
Autore: Ermanno Marino
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