Un episodio che ha cambiato il senso di un pomeriggio di calcio dilettantistico, trasformando la decima giornata di Serie D in una vicenda di prontezza e solidarietà. Al 43' del primo tempo della sfida tra Trastevere e Anzio, il difensore di casa Valerio Giordani è rimasto a terra privo di sensi in seguito a un violento contrasto di gioco, e a prestargli i primi soccorsi è stato uno degli uomini della terna arbitrale.

Lo scontro è avvenuto con l'attaccante ospite Alessio Bartolotta. I due calciatori, peraltro, sono legati da una profonda amicizia. Nella caduta Giordani ha perso conoscenza, e la situazione è apparsa subito delicata a quanti si trovavano in campo e sugli spalti.

A fare la differenza è stato l'ingresso immediato sul terreno di gioco dell'assistente dell'arbitro, che nella vita è medico anestesista. Il suo intervento ha preceduto quello dei sanitari del 118, pure presenti nell'impianto con un'ambulanza. Grazie ai primi soccorsi il giovane ha ripreso conoscenza.

Giordani è stato quindi trasferito all'ospedale San Camillo per gli accertamenti del caso. L'esame della Tac ha dato esito negativo. Il calciatore ha comunque riportato fratture al volto e, stando a quanto riferito, avrebbe subito anche un grave trauma a carico dell'orbita oculare. Chi assisteva alla gara dagli spalti racconta di uno spavento considerevole per quanto accaduto.

Sul terreno di gioco, una volta superata la fase più critica, il direttore di gara ha chiesto ai due capitani se intendessero proseguire la partita. Entrambi hanno scelto di non riprendere e di rinviare l'incontro: una decisione condivisa che ha anteposto l'aspetto umano a quello sportivo, a conferma che esistono situazioni che vanno oltre il campo.

In serata l'intera squadra del Trastevere si è recata a far visita al compagno. Domani Giordani verrà sottoposto a ulteriori esami, ma le sue condizioni non destano preoccupazione: il giovane è fuori pericolo.

Sezione: Serie D / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 18:45
Autore: Ermanno Marino
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