Paganese in caduta libera dopo il pari interno maturato questo pomeriggio al "Torre" con l'Ossese (1-1). Al gol in apertura di Bonfiglio al 4' hanno risposto i sardi all'80' col colpo di testa vincente di Idda. 

In sala stampa è intervenuto esclusivamente il Ds azzurrostellato Antonio Bocchetti, accompagnato dal dirigente Roberto Marrazzo. 

"Da qui a domani mi riunirò con la società per decidere della posizione di mister Raffaele Novelli - ha esordito Bocchetti -  Prendere una decisione adesso, a caldo, sarebbe deleterio. Era anche poco opportuno che venisse qui l'allenatore in questo momento. Abbiamo fatto un solo punto in tre gare con altrettante neopromosse, questo non è accettabile e tante riflessioni vanno fatte. Siamo tutti in bilico, compreso il sottoscritto che ha fatto determinate scelte di mercato, ma certe decisioni seppur dolorose vanno prese per il bene della Paganese. Ora non c'è fretta, valuteremo tutto con calma entro domani e a 360 gradi. Io vivo tutti i giorni questo gruppo e posso assicurare che non gioca contro l'allenatore. Anzi, nei momenti di difficoltà, io, il tecnico e la società abbiamo sempre difeso i ragazzi. Ho militato a Pagani da giocatore, poi ne sono diventato Direttore, sono andato via e tornato ancora. A questo club mancava continuità, un progetto tecnico costante, per questo ho pensato che si dovesse agire in questa direzione confermando Novelli ed alcuni elementi. Abbiamo cambiato Mancino e Labriola con Basanisi e Coquin, quindi riteniamo di aver fatto scelte giuste seppur con caratteristiche diverse da quelle di alcuni calciatori dell'anno passato. Potevo andare via, potrei scappare ora, ma non lo faccio perché le difficoltà vanno affrontate e non evitate. Mi sento in debito coi tifosi che ci hanno sempre sostenuti, oggi ci hanno fischiato ma cosa possiamo dirgli? Hanno totalmente ragione. Io non mi sento premiato e legittimato dal mio lavoro, per questo è una fase in cui tutti dobbiamo sentirci in discussione". 

Sezione: Serie D / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 17:20
Autore: Stefano Sica
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