Il Teramo continua a vincere e, nel giorno del derby con il Lanciano, aggiunge al proprio cammino un altro tassello pesante: la decima giornata si chiude con il quinto successo di fila, la porta rimasta inviolata, il sorpasso in classifica e il primato. Una giornata che consegna ai biancorossi soltanto notizie positive, al termine di una partita in cui, sul campo, non c'è stata storia.

La squadra di Pomante ha infatti governato l'incontro a proprio piacimento, indirizzandolo con una rete per tempo e confermando una maturità nella gestione che gli osservatori non hanno mancato di sottolineare.

Rispetto alla gara di Fossombrone, il tecnico ha scelto di confermare Caucci e di operare due cambiamenti nell'undici iniziale. Borgarello Vitali ha ritrovato un posto da titolare insieme a Tourè, mentre in panchina si sono accomodati Carpani e Pierfederici, entrambi acciaccati.

Non una partita da ricordare per spettacolo, quella del Teramo, ma il controllo territoriale è stato costante dal primo all'ultimo minuto, con gli ospiti frentani ridotti a ricevere le briciole. Prima del gol, le occasioni più nitide sono state create da Pavone, Tourè e Njambe, che si sono avvicinati al vantaggio senza riuscire a sbloccare il risultato.

Il momento giusto è arrivato al 39' del primo tempo: Caucci, peraltro con il suo piede debole, ha infilato l'angolino dove il portiere Pirini non poteva proprio arrivare.

Dopo l'intervallo, il Lanciano ha provato a scuotersi con Verna, autore di un tiro centrale da circa venti metri che Cingolani ha neutralizzato senza difficoltà. Si è rivelato un fuoco di paglia: i padroni di casa hanno ripreso rapidamente il controllo del gioco e, dopo tredici minuti della ripresa, hanno trovato il raddoppio. Visani si è aggrappato in modo evidente a Pavone, determinando un calcio di rigore inequivocabile. Dagli undici metri, il rientrante Borgarello Vitali è stato implacabile, fissando il punteggio sul 2-0 al 58'.

Con l'avvio della girandola di sostituzioni il ritmo si è abbassato, ma la gara è stata scossa da una giocata spettacolare di Pavone: sulla fascia, l'attaccante si è liberato del diretto avversario con un gioco di prestigio e ha servito Marconato. La conclusione di quest'ultimo, colpita di petto, ha sfiorato il tris, ma la palla è stata bloccata sulla linea dall'estremo ospite.

Nel finale c'è stato spazio anche per due episodi controversi: un rigore giudicato solare e non concesso ai danni di Pierfederici e una rete annullata a Pavone per sospetto fuorigioco.

Novembre si apre come si era chiuso ottobre, con una vittoria. Ma il calendario non concede tregua: all'orizzonte c'è una doppia e ostica trasferta consecutiva, prima contro l'Atletico Ascoli e poi contro la Santegidiese, in un cammino che resta ancora molto lungo.

Il tabellino

Teramo (3-4-2-1): 22 Cingolani; 33 Caucci (78' Menna), 14 De Santis, 23 Bruni; 17 Salustri (88' Pelosi), 8 Borgarello Vitali (Vk), 30 Marconato, 3 Pietrantonio (K); 10 Pavone, 16 Tourè (78' De Negri); 7 Njambe (69' Pierfederici).
A disposizione: 1 Çuli, 6 Cipolletti, 11 Carpani, 68 Antoniazzi, 77 Di Marino.
Allenatore: Pomante.

Lanciano (4-2-3-1): 1 Pirini; 2 Braccia (76' De Giosa), 6 Di Filippo (K), 13 Barone, 3 Visani (59' Antenucci); 8 Verna L. (Vk), 4 Palmucci (82' Guaglianone); 7 Barlafante (62' Pinzi), 26 Turella (59' Kyeremateng), 10 D'Eramo; 9 Santirocco.
A disposizione: 32 Butano, 19 Salerno, 28 Becchetti, 29 Santonastaso.
Allenatore: Pierantoni.

Arbitro: sig. Femia di Locri (RC).
Assistenti: sigg. Foglietta e Innocenzi di Foligno (PG).
Reti: 39' Caucci (T), 58' Borgarello Vitali (T).
Ammoniti: Tourè (T), De Giosa (L), Di Filippo (L).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 1' primo tempo; 4' secondo tempo.
Spettatori: 2.960, di cui 1.236 abbonati e 287 ospiti.

Sezione: Serie D / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 20:30
Autore: Ermanno Marino
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