La decima giornata del Girone E di Serie D propone un incrocio denso di significati e aspettative allo Stadio "Turiddo Madami". Domenica 1 novembre, con fischio d'inizio alle ore 14:30, il Flaminia Civita Castellana ospiterà il Tau Calcio Altopascio, in una sfida che promette scintille viste le motivazioni diametralmente opposte delle due formazioni. Da una parte la fame arretrata di punti e di vittorie dei padroni di casa, dall'altra l'entusiasmo straripante di una delle più belle sorprese di questo avvio di stagione.

In casa Flaminia la parola d'ordine è "riscatto". I rossoblù, guidati dallo storico e fidato tecnico Federico Nofri Onofri (alla sua sesta stagione consecutiva sulla panchina dei civitonici), stanno attraversando un momento di forte appannamento. Il successo, infatti, manca da ben 34 giorni: l'ultimo acuto risale allo scorso 27 settembre. La squadra laziale, attualmente a quota 11 punti in classifica, ha un disperato bisogno di conquistare la posta in palio per agganciare le zone più nobili e ritrovare quelle certezze su cui era stato fondato il progetto estivo 2026/2027. Giocare tra le mura amiche del "Madami" rappresenterà un'occasione da capitalizzare a tutti i costi per non perdere ulteriore terreno.

Di fronte, però, ci sarà un avversario tutt'altro che malleabile. Il Tau Calcio Altopascio si presenta nel Lazio con i gradi della vera "rivelazione" del girone E. I toscani, sotto l'attenta guida di mister Ivan Maraia, stanno viaggiando a ritmi altissimi: con 16 punti conquistati finora, occupano un'eccellente terza piazza in coabitazione con il Siena. La formazione amaranto ha dimostrato compattezza, un impianto di gioco corale e la spensieratezza tipica di chi, partito per fare bene, si sta ritagliando di prepotenza un ruolo da protagonista assoluto nel torneo. Il Tau arriva a Civita Castellana con la chiara intenzione di fare bottino pieno, sfruttando l'inerzia positiva per sognare in grande.

Il rettangolo verde ci offrirà un duello tattico molto interessante. Da una parte Nofri Onofri dovrà scuotere i suoi ragazzi soprattutto dal punto di vista mentale, chiedendo maggiore cinismo sotto porta e la massima attenzione in fase difensiva, per evitare di prestare il fianco. Dall'altra, mister Maraia punterà sulla fluidità di manovra che ha fin qui premiato i toscani, provando ad approfittare del momento di pressione psicologica che grava sulle spalle dei laziali. Una vittoria per il Flaminia significherebbe accorciare drasticamente le distanze, ritrovando ossigeno e morale; per il Tau, espugnare il "Madami" vorrebbe dire lanciare un ennesimo, prepotente segnale a tutto il Girone E. Il palcoscenico è pronto. L'appuntamento per i tifosi è domenica alle 14:30: chi avrà la meglio tra la grinta di rivalsa del Flaminia e l'entusiasmo della rivelazione toscana?

Sezione: Serie D / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 07:30
Autore: Ermanno Marino
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