È una di quelle sfide che profumano di grande calcio e che promettono di infiammare la decima giornata del Girone D di Serie D. Domenica 1° novembre, alle ore 14:30, il manto erboso dello stadio "Marcello Melani" ospiterà un inedito assoluto: la Pistoiese capolista accoglie la Castellanzese, attuale terza forza del campionato. Un incrocio storico, che mette di fronte l'obbligo di vincere della blasonata piazza toscana e la sfrontatezza di una formazione lombarda in formato super.

Gli arancioni guidati da mister Pierpaolo Bisoli si presentano all'appuntamento saldamente in vetta alla classifica del girone con 24 punti. Tuttavia, la settimana in casa toscana è stata animata da una feroce voglia di riscatto dopo il primo, inatteso, stop stagionale rimediato nello scorso turno in trasferta contro il Cittadella Modena (2-1). Un passo falso che non ha compromesso il primato, ma che impone ai padroni di casa di ritrovare subito il feeling con i tre punti davanti al proprio pubblico. Per scardinare la difesa avversaria, il tecnico si affiderà con ogni probabilità alla vena realizzativa del suo bomber, Matteo Motti. Con ben 8 reti all'attivo, l'attaccante è l'attuale capocannoniere del raggruppamento (al pari di Rocco Costantino della Pro Sesto) e rappresenta il pericolo pubblico numero uno.

Dall'altra parte della barricata c'è una Castellanzese che sbarca in Toscana senza timori reverenziali. I ragazzi di mister Francesco Bolzoni, terzi a quota 19 punti e staccati di sole cinque lunghezze dalla vetta, stanno vivendo un momento di forma esaltante. Dopo un avvio di stagione complicato, caratterizzato da due sconfitte nelle prime tre uscite, i neroverdi hanno decisamente cambiato marcia. Nonostante l'ultimo pareggio casalingo per 1-1 contro la Varesina abbia interrotto una striscia di ben cinque vittorie consecutive, la squadra vanta un ruolino di marcia esterno temibile: lontano dal "Provasi", la Castellanzese ha già conquistato 9 punti (frutto di successi su campi ostici come quelli di Solbiatese, Sant'Angelo e Correggese). Il reparto offensivo viaggia a ritmi altissimi con 17 reti all'attivo (quasi due a partita), trascinato da una coppia d'attacco in grande spolvero: Mario Chessa e Mattia Valmori, entrambi autori di 5 centri stagionali finora.

Si preannuncia una vera e propria partita a scacchi. La Pistoiese dovrà fare leva sull'intensità agonistica, sul peso della maglia e sul fattore campo per cercare di ingabbiare l'entusiasmo di un avversario molto rapido e cinico. Per la Castellanzese, varcare i cancelli del "Melani" rappresenta il test definitivo, un vero e proprio "esame di maturità": l'occasione perfetta per testare le proprie reali ambizioni in ottica vertice e dimostrare di poter competere fino alla fine con le corazzate della categoria. Manca pochissimo al fischio d'inizio: il Girone D si prepara a vivere novanta minuti di puro spettacolo.

Sezione: Serie D / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 10:30
Autore: Ermanno Marino
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