Archiviata la sconfitta interna contro il Mestre, la Triestina si prepara a un nuovo impegno ad alto tasso di difficoltà: la trasferta sul campo dell'Este. La squadra allenata da Gaetano Fontana occupa attualmente il quattordicesimo posto del girone C di Serie D con appena 9 punti, un bottino che l'ha trascinata pericolosamente in una zona di classifica che preoccupa.

Alla vigilia della gara, nella conferenza stampa tenutasi ieri, il tecnico ha fatto il punto sul momento della squadra, partendo dall'emergenza che condiziona la preparazione: "Avremo diversi assenti e abbiamo quindi lavorato con i giocatori che sono a disposizione, ma questo non deve assolutamente rappresentare un alibi. Quelli che ci sono, sono funzionali per fare qualsiasi cosa, è ovvio che in questo momento c'è da tirar fuori gli artigli e mi aspetto che la squadra dia una risposta sotto questo punto di vista. È evidente che ci manchino giocatori importanti che sono arrivati qui per fare la differenza, ma per me abbiamo una struttura comunque capace di poter affrontare una partita dignitosa e all'altezza".

Tra i temi più delicati c'è quello delle prestazioni lontano dal proprio campo. Fontana ha scelto di non tornare sulle problematiche già evidenziate, indicando piuttosto la necessità di una svolta: "Sulle difficoltà nel rendimento esterno abbiamo già evidenziato le problematiche e non è il caso di ripetersi e ripeterle, credo sia opportuno dare una sterzata perché tutto quello che non abbiamo ottenuto l'abbiamo analizzato a fondo. Spesso e volentieri le cause sono state dovute a nostri errori, fatta eccezione per qualche situazione dove l'avversario si è dimostrato superiore. Abbiamo sbagliato noi tanto e pagato di conseguenza tanto, per contro dove invece abbiamo fatto qualcosa di buono, sicuramente non abbiamo trasformato quanto creato in qualcosa di positivo. Dobbiamo quindi indubbiamente crescere e tanto, non abbassiamo la guardia perché questo non è certo il momento per andare ad affrontare a cuor leggero la partita che ci aspetta".

Una novità riguarda il reparto arretrato, dove si sta integrando Filip Stankovic, centrale svedese classe '98. Il tecnico ne ha tracciato un profilo improntato alla fiducia, pur con la cautela imposta dai tempi di adattamento: "Stankovic è da una ventina di giorni che si allena con noi, è stato catapultato in una realtà diversa e in un calcio differente e non può essere al massimo delle proprie potenzialità anche a livello fisico, ma averlo a disposizione ci può dare sicuramente una mano. E' un difensore con capacità tecniche e ha grande personalità, sin dal suo arrivo ha da subito fatto capire quale può essere la sua impronta, si è inserito molto bene e in questo momento di emergenza potrebbe tra l'altro anche tornare utile a metà campo, pur essendo un po' una forzatura, ma è un ragazzo che può adattarsi anche in quella zona di campo".

In chiusura, Fontana ha chiarito la situazione relativa agli assenti: "Oltre agli squalificati domani non avremo a disposizione Bongelli e Lupi, purtroppo temo che per questi ragazzi servirà ancora del tempo e non li avremo quindi nell'immediato. Delgado sta sicuramente meglio, nella seconda parte della settimana si è riaggregato al gruppo e domani lo avremo sicuramente con noi, valuteremo poi domani in base alle sue condizioni quello che si potrà o non si potrà fare".

Per la Triestina, dunque, la trasferta di Este si presenta come un banco di prova decisivo: servono punti per allontanare la zona calda della classifica e, soprattutto, una risposta di carattere da parte di un gruppo chiamato a superare le difficoltà del momento.

Nota separata dall'articolo: le dichiarazioni sono riportate integralmente come fornite, senza correzioni (incluso "E' un difensore" con l'apostrofo al posto dell'accento). Nel testo originale l'orario della gara non era indicato, quindi non l'ho inserito; ho scritto "ieri" per la conferenza come nell'originale, da adattare se l'articolo esce in un'altra data.

Sezione: Serie D / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 12:00
Autore: Ermanno Marino
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