Il cammino del Nuovo Pordenone nei play-off nazionali di Eccellenza si arresta definitivamente. I ramarri, già sconfitti per 2-0 al Bottecchia nella gara di andata, non riescono a ribaltare il risultato nemmeno al Picco di La Spezia e cedono ancora alla Fezzanese, che conquista così l'accesso al turno successivo. Per la squadra guidata da Fabio Campaner la stagione è ufficialmente conclusa, con l'obiettivo della promozione in Serie D rimandato a data da destinarsi.

L'impresa era già sulla carta difficilissima: recuperare due reti di svantaggio contro una formazione solida e organizzata avrebbe richiesto una prestazione quasi perfetta. Invece i liguri spengono subito ogni speranza ospite, imponendosi con autorità fin dai primissimi minuti.

Bastano sei minuti ai padroni di casa per sbloccare il punteggio. Dalla bandierina, Bruccini pennella un corner che trova la deviazione aerea di Morelli, il quale anticipa la difesa avversaria e deposita in rete. Un gol che pesa come un macigno e che, di fatto, costringe il Pordenone a inseguire dall'inizio.

La situazione precipita ulteriormente al 35', quando la Fezzanese raddoppia con una rete che sembra fotocopiata dalla prima: ancora Bruccini dal calcio d'angolo, ancora Morelli ad anticipare tutti e a firmare il 2-0. Un copione identico, un risultato che chiude ogni velleità di rimonta.

Prima dell'intervallo, tuttavia, il Pordenone trova un guizzo di orgoglio. Simone Toffoli, ben servito da Zorzetto, si inserisce con precisione chirurgica e accorcia le distanze portando il punteggio sul 2-1. Un gol che riapre, almeno sulla carta, i giochi e che manda le due squadre negli spogliatoi con qualche speranza ancora viva tra le fila ospiti.

La seconda frazione, però, non porta la svolta attesa. La Fezzanese non si limita a gestire il vantaggio, ma quando alza i giri del motore punisce con efficacia. Al 52' arriva il gol che chiude definitivamente la contesa: Nicolini pesca in profondità Bruccini, che non perdona e firma il 3-1.

Da quel momento il discorso qualificazione è sostanzialmente archiviato. Nel finale entrambe le squadre sfiorano la rete in più di un'occasione — la Fezzanese per due volte, il Pordenone nel recupero con un colpo di testa di Del Savio che chiama il portiere Mazzola a una risposta prodigiosa — ma il risultato non cambia più.

Si chiude così un'annata comunque significativa per i ramarri, che dovranno tuttavia attendere ancora per tentare il salto di categoria.

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 31 maggio 2026 alle 20:45
Autore: Davide Guardabascio
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