Il cammino del Fiorenzuola verso la Serie D si interrompe allo stadio Pavesi. Nella gara di ritorno del primo turno degli spareggi nazionali di Eccellenza, i rossoneri piacentini cedono al Certosa per 2-1, pagando a caro prezzo una serata di scarsa precisione sotto porta e un calo atletico nella ripresa, complice anche il gran caldo. Con l'1-0 già incassato nella gara di andata, il passivo complessivo si attesta su un netto 3-1 in favore dei laziali, che accedono così alla finale, dove affronteranno la vincente del confronto tra Calvairate e Levico Terme — andata chiusasi sull'1-0 per i lombardi.
Il Fiorenzuola scende in campo con il consueto 3-5-2 e la consapevolezza di dover ribaltare uno svantaggio. Il Certosa, dal canto suo, adotta un pragmatico 4-3-3 fondato su una fase difensiva solida e una transizione offensiva rapida ed efficace, che nel corso della serata metterà più volte in crisi la lentezza del pacchetto arretrato piacentino.
La partita si sblocca al 23' del primo tempo: Bellante imbuca per Tursi, Cantoni respinge con un intervento pregevole, ma sulla palla vagante si avventa Vendemmia, che insacca. Il vantaggio ospite dura però meno di dieci minuti: al 32', su cross di Parisi, Antenucci sovrasta la difesa e realizza l'1-1 di testa, rimettendo in corsa i rossoneri e riaprendo i conti anche in chiave aggregato.
Si va al riposo in parità nella ripresa, ma con il Certosa avanti 2-1 complessivamente.
La seconda frazione inizia con ritardo di circa mezz'ora per un problema fisico occorso all'arbitro Manno di Torino negli spogliatoi, poi rientrato. Quando il gioco riprende, il Fiorenzuola accusa visibilmente la fatica e il caldo, perdendo lucidità proprio nelle fasi decisive.
Al 10' della ripresa arriva il colpo che di fatto chiude la contesa: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Cannizzo stacca di testa con precisione e firma il 2-1, portando il punteggio aggregato a 3-1. Da quel momento in poi, la rimonta diventa un'impresa quasi impossibile.
I piacentini tentano di reagire con i cambi — dentro Postiglioni, Iori, Macchioni, Caradonna e infine Pertica — e mister Araldi passa a un assetto ultra offensivo con tre punte, ma l'imprecisione sotto porta vanifica ogni tentativo. Paradigmatica, in tal senso, un'azione al 48' in cui il Fiorenzuola riesce a calciare cinque volte verso la porta avversaria senza però trovare il bersaglio. Antenucci centra anche la traversa al 44', praticamente dalla linea di fondo, in un episodio che racchiude l'intera serata dei padroni di casa: tanto impegno, ma poca concretezza.
Il Certosa, invece, sfiora più volte il tris in contropiede, con Bellante e Sterponi pericolosi, prima che Cantoni e la buona sorte evitino ulteriori danni.
Al triplice fischio, il verdetto è definitivo: Fiorenzuola eliminato, Certosa in finale. Per i rossoneri piacentini si chiude così un percorso che aveva acceso aspettative importanti, non privo di polemiche: nella gara di andata, disputata sul campo sintetico del Certosa, la società aveva sollevato forti critiche sulle condizioni del manto, ritenuto inaccettabile con il fondo che letteralmente si staccava dal terreno. Era seguito un ricorso alla competente autorità sportiva, tuttavia respinto.
Resta il rammarico per una doppia sfida in cui il Fiorenzuola ha dimostrato di poter competere, ma non di essere abbastanza cinico per portare a casa il risultato. Il Certosa, più concreto e ben organizzato, ha meritato il passaggio del turno.
Il tabellino
Fiorenzuola-Certosa 1-2 (Andata 0-1, aggregato 1-3)
Fiorenzuola (3-5-2): Cantoni; Dellagiovanna (18' s.t. Caradonna), Benedetti, Zucchini; Parisi, Morrone (1' s.t. Postiglioni), La Vigna, Mata (7' s.t. Iori), Pinelli (7' s.t. Macchioni); Antenucci, Piro (33' s.t. Pertica). A disp.: Burigana, Borrelli, Bertelli, Novati. All.: Araldi.
Certosa (4-3-3): Marini; Cannizzo, Ciuferri, Passiatore, Cannizzo; Bernardi (6' s.t. Sterpone), Buttaroni, Sganga (46' s.t. Battisti); De Domenicantonio (43' s.t. Marchizza), Vendemmia (15' s.t. Toncelli), Bellante (36' s.t. Tursi). A disp.: D'Angelo, Lattanzi, Censi, Grossi, Marchizza. All.: Russo.
Arbitro: Manno di Torino
Reti: Vendemmia 23' p.t., Antenucci 32' p.t., Cannizzo 10' s.t.
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