Nona affermazione complessiva su undici gare ufficiali per il Messina guidato dal tecnico Alfio Torrisi, capace di superare in Coppa Italia un avversario rostico come lo Scordia. A margine della sfida, l’allenatore della compagine peloritana ha tracciato un bilancio lucido della gara, evidenziando le insidie proposte dalla formazione avversaria.

«In campionato li abbiamo battuti largamente grazie a una grande prestazione. Loro subito dopo hanno dimostrato che quella è stata l’eccezione. Mercoledì scorso hanno ribaltato il risultato in Coppa, eliminando il quotato Melilli. Hanno vinto anche sul campo della Leonzio e messo in difficoltà il Mazzarrone».

L'appuntamento infrasettimanale ha rappresentato una preziosa opportunità per il timoniere del club siciliano per ruotare gli uomini a disposizione e testare nuovi accorgimenti sul piano tattico.

«Abbiamo fatto la partita che dovevamo, l’obiettivo era indirizzare la qualificazione a nostro favore. Un solo gol di scarto? Va bene lo stesso. Ho rimesso in campo il rientrante Passiatore per testare le sue condizioni: ha fatto una buona prova. Per la prima volta ho giocato a centrocampo con Zampa e Giunta e ho provato La Spada esterno per capire assieme allo staff come si comportava partendo dall’inizio e non subentrando».

Proseguendo nel suo ragionamento, mister Torrisi ha sottolineato l'importanza di sfruttare queste vetrine per effettuare modifiche che difficilmente si vedono nelle sfide domenicali.

«Ne abbiamo approfittato per cercare soluzioni tattiche diverse. Stiamo valutando tante cose in avanti e sulle corsie. Siamo riusciti anche a concedere minutaggio a chi ha giocato meno. Poi la pioggia, il vento e l’impegno infrasettimanale non hanno aiutato».

Nonostante l'impegno di coppa, la concentrazione della dirigenza e dello staff tecnico del Messina rimane fermamente proiettata sulla lotta al vertice per la conquista del torneo.

«Già da giovedì bisogna pensare al Palazzolo, perché il Messina deve vincere il campionato e deve concentrarsi su quello, ma dobbiamo anche provare ad arrivare fino in fondo alla Coppa».

Tra le righe della conferenza, la guida tecnica dei giallorossi si è soffermata anche sulle rotazioni tra i pali e sulle problematiche di natura burocratica legate ad alcuni elementi della rosa.

«Stiamo aspettando il suo transfer, spero che il problema possa risolversi il prima possibile. In questo momento in porta Coco da più sicurezza e sta lavorando bene con un allenatore dei portieri esperto come Nicola Polessi, una fortuna per loro. Simone Calabrese deve crescere, è un po’ più indietro anche perché l’anno scorso ha giocato poco e difendere la porta del Messina non è da tutti. Tutti avranno le loro chance, come abbiamo fatto con Theodore, che ha fatto tanto tribuna per poi prendersi la titolarità in tante partite. Siamo qui per fare crescere i giovani».

Sezione: Eccellenza / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 13:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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