UFFICIALE: Folgore Rubiera, doppio colpo per l'attacco

Eccellenza Emilia Romagna
11.06.2019 11:00 di Francesco Pizzoccheri   Vedi letture
UFFICIALE: Folgore Rubiera, doppio colpo per l'attacco

La Folgore Rubiera che affronterà il campionato di Eccellenza 2019/2020 continua a prendere forma. Per quanto riguarda la fase offensiva, nei giorni scorsi è stato ufficializzato il grande ritorno di Sasà Greco: ora, sono da registrare due ulteriori innesti di lusso. Dalla Scandianese arriva il classe ’91 Antonio Rizzuto: la notizia è stata ventilata da più parti nel corso delle ultime settimane, ma ora l’accordo con la Folgore può dirsi ufficialmente concretizzato.

Nelle stagioni più recenti, il nuovo arrivato in casa biancorossoblù era diventato un vero e proprio simbolo della formazione boiardesca. All’interno del panorama di Promozione, Rizzuto ha sempre saputo distinguersi a suon di gol: ora, il navigato bomber ha il chiaro obiettivo di mantenere la stessa efficacia anche a livello di Eccellenza. Solo per citare un esempio, nell’annata 2017/2018 il nuovo attaccante della Folgore si è laureato capocannoniere del girone B di Promozione: ben 25 le reti al suo attivo. La scorsa stagione Antonio Rizzuto ha inoltre centrato il comunque lusinghiero bottino di 15 gol, disputando sempre lo stesso raggruppamento di campionato.

Sempre per quanto riguarda il reparto avanzato, sceglie Rubiera anche il classe ’96 Francesco Silipo. Nel 2018/2019 lui ha saputo distinguersi in Eccellenza con la casacca della Bagnolese, fornendo alla causa rossoblù un contributo consistente e di notevole pregio: non solo per gli 8 gol realizzati in campionato, ma anche per la sua spiccata capacità di costruire gioco. In precedenza, Silipo aveva riscosso applausi anche in altre piazze: dopo essere cresciuto nelle giovanili di Reggiana e Parma e nella Primavera del Torino, lui ha disputato la serie D con Jolly Montemurlo e Virtus Castelfranco. A seguire sono arrivate le esperienze nelle file di Casalgrandese (Eccellenza) e Atletico Montagna (Promozione), poi appunto la Bagnolese. Le credenziali del giocatore sono ottime, e Silipo ha senz’altro le carte in regola per vivere alla Folgore un percorso da positivo primattore.

Poi, come diceva il grande Corrado, “non finisce qui”: nell’ambito del mercato biancorossoblù, bisogna pure sottolineare una riconferma di assoluto rilievo. Ci riferiamo al fantasista di centrocampo Milos Malivojevic, classe ’93 che è anche contraddistinto da spiccate attitudini offensive: nonostante le offerte che lui ha ricevuto da più parti, puntualmente documentate dai media, Milos farà parte della rosa rubierese anche nella prossima stagione. Si tratta di un rinnovo di basilare importanza: chi ha seguito la Prima squadra nel 2018/2019 conosce molto bene l’importanza che Malivojevic riveste nello scacchiere tecnico-agonistico rubierese.

“Come avete visto, in questi giorni la Folgore non ha diramato notizie relative al mercato – sottolinea il ds biancorossoblù Fabrizio Tagliavini – Ci siamo presi un po’ di pausa, per una questione di rispetto: abbiamo infatti atteso i funerali di Francesco Rossi e Matteo Paolini, che si sono svolti ieri. I giocatori che purtroppo sono deceduti nell’incidente stradale di Cervia erano infatti amici di molti dei nostri ragazzi”.

“Per quanto riguarda invece le ultime novità – prosegue il direttore sportivo – riteniamo che il nuovo reparto di attacco non farà affatto rimpiangere quello dello scorso anno: inoltre la fase offensiva della Folgore avrà pure il supporto di tre giovani, che a breve riconfermeremo. E a proposito dei rinnovi, il fatto che Milos Malivojevic sia rimasto qui rappresenta senz’altro un’ottima notizia: stiamo infatti parlando di uno tra i pilastri di maggiore importanza nel nostro tipo di gioco. Più in generale – prosegue Tagliavini – l’obiettivo che ci poniamo è molto simile a quello che ha contraddistinto la scorsa annata: divertirci, giocare bene e prenderci il più alto numero possibile di soddisfazioni. Ora ci dedicheremo alla composizione del centrocampo, e alla riconferma di altri giovani”.