La nuova era tecnica dell’Avellino ha ufficialmente preso il via con l’arrivo in Irpinia di Davide Ballardini. Il tecnico ravennate, figura di grande esperienza e carisma nel panorama calcistico nazionale, ha varcato la soglia del BelSito Hotel per le prime formalità, concedendosi immediatamente ai cronisti che attendevano con ansia le sue prime dichiarazioni ufficiali.

L'allenatore ha voluto subito stabilire un contatto diretto con la piazza, trasmettendo un messaggio di grande entusiasmo e partecipazione collettiva. «Ai tifosi dell'Avellino dico che siamo contenti, non vediamo l'ora di iniziare», ha esordito Ballardini, parlando a nome di tutto il suo gruppo di lavoro e confermando la volontà di immergersi totalmente in questa nuova avventura sportiva.

Il mister ha poi delineato quella che sarà la sua filosofia di gestione, mettendo al bando facili promesse e puntando tutto sulla cultura del merito e del sacrificio quotidiano. Secondo il nuovo tecnico, ogni risultato positivo dovrà essere il frutto di un impegno costante sul campo, dichiarando infatti con estrema chiarezza che «tutto quello che viene dobbiamo guadagnarcelo».

Nel corso dell'incontro con i media, è stato inevitabile il riferimento al soprannome che lo accompagna da anni nel mondo del calcio, quello di risolutore di situazioni critiche. Tuttavia, Ballardini ha voluto smarcarsi con la consueta umiltà da questa etichetta cinematografica: «Mi chiamano Mr. Wolf perché risolvo i problemi? Ci credo poco a queste cose, credo piuttosto nelle persone», ha ribadito con fermezza.

Queste parole sottolineano la centralità del rapporto umano e della solidità del gruppo nel progetto tecnico che l'allenatore ha in mente per il rilancio dei lupi. Per Ballardini, non esistono ricette magiche o singoli salvatori della patria, ma solo la forza di un ambiente coeso che lavora verso un unico obiettivo, valorizzando ogni componente della rosa a sua disposizione.

L'approccio del tecnico ravennate sembra dunque voler riportare i piedi per terra a tutto l'ambiente biancoverde, puntando su una serietà professionale che non lascia spazio a distrazioni esterne. Il suo arrivo rappresenta un segnale forte da parte della società, che ha scelto un profilo di alto livello per navigare nelle acque talvolta agitate del campionato di terza serie.

La determinazione mostrata fin dai primi passi in città lascia intendere che la squadra subirà una trasformazione profonda, non solo tattica ma soprattutto mentale. L'attesa dei tifosi è ora tutta rivolta al campo, dove Ballardini e il suo staff inizieranno a plasmare l'Avellino secondo i valori di fatica e rispetto che hanno sempre contraddistinto la carriera del tecnico.

Sezione: Serie B / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 13:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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