Lo Spezia mette un piede e mezzo nelle semifinali dei playoff di Serie B. La formazione di mister D'Angelo conquista un prezioso successo per 2-0 sul campo del Catanzaro nell'andata del primo turno della fase finale, avvicinandosi sensibilmente al prossimo step del cammino verso la Serie A.
Una vittoria di carattere e concretezza quella degli aquilotti, capaci di sbloccare e chiudere la partita nella ripresa grazie alle reti di Di Serio e Pio Esposito, quest'ultimo sempre più decisivo con il suo diciottesimo centro stagionale. Un risultato che permetterà ai liguri di affrontare con maggiore serenità il match di ritorno, in programma domenica 19 maggio alle ore 19:30 allo stadio "Picco".
La sfida si è aperta subito con un'occasione per gli ospiti, con Pio Esposito che al primo minuto ha sfiorato la traversa con un colpo di testa. L'avvio promettente dello Spezia è proseguito con un tentativo di Kouda al 10', terminato alto dopo una deviazione. Al 30', Di Serio ha creato scompiglio nella difesa calabrese con un cross insidioso, ma Bonini è riuscito ad anticipare il compagno di reparto dell'attaccante spezzino.
La prima frazione si è conclusa a reti inviolate, con l'unica vera parata di Pigliacelli arrivata al 40' su una punizione di Esposito, neutralizzata senza particolari affanni dal portiere del Catanzaro.
La svolta della partita è arrivata nella ripresa. Al 49', Aurelio ha dato il via all'azione del vantaggio con una progressione sulla fascia sinistra: dopo aver saltato Bonini e dribblato anche l'estremo difensore Pigliacelli, ha servito un pallone che Di Serio ha trasformato in rete anticipando Quagliata.
L'attaccante dello Spezia ha sfiorato il raddoppio al 58', trovando però la pronta risposta del portiere di casa. A chiudere virtualmente i conti ci ha pensato Pio Esposito al 61' con una splendida punizione: un destro a giro imprendibile che si è insaccato alle spalle di Pigliacelli, certificando l'ottimo momento di forma del giovane centravanti.
Il Catanzaro ha tentato di reagire con Pompetti, protagonista di due conclusioni tra il 62' e il 65', entrambe senza successo. D'Angelo ha quindi optato per forze fresche, inserendo prima Bandinelli e Vignali al posto di Elia e Kouda, poi Falcinelli per Di Serio. Nel finale spazio anche per Candelari e Colak, subentrati a Esposito e Cassata.
Gli ultimi tentativi dei padroni di casa, con La Mantia e Iemmello, non hanno sortito effetti, con lo Spezia abile a gestire il doppio vantaggio fino al triplice fischio.
D'Angelo, che ha dovuto rinunciare a Lapadula per il riacutizzarsi di un problema alla caviglia accusato nella gara contro il Cosenza, ha schierato una formazione solida ed equilibrata, con un trio difensivo formato da Wisniewski, Hristov e Mateju davanti al portiere Gori, un centrocampo con Cassata, Nagy e Kouda, e gli esterni Elia e Aurelio a supporto del tandem offensivo Di Serio-Esposito.
Ora per lo Spezia si prospetta la sfida di ritorno davanti al proprio pubblico con un vantaggio considerevole ma che richiederà comunque attenzione e concentrazione. Il doppio vantaggio acquisito rappresenta un'ottima base di partenza, ma come si suol dire nel calcio, fino al fischio finale nulla è ancora deciso.
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