Al termine della combattuta sfida disputata sul campo del Cittadella, l'allenatore dell'Arzignano, Daniele Di Donato, si è presentato di fronte ai giornalisti per commentare una prestazione di alto livello che non ha trovato il giusto premio nei punti in classifica.

Il tecnico della formazione ospite ha esposto senza mezzi termini l'amarezza per l'esito finale, elogiando comunque lo spirito e la personalità messi in mostra dalla propria squadra: «C’è un pizzico di rammarico per non aver portato a casa punti però sono contento perché i ragazzi, come chiedevo ieri, hanno avuto coraggio. Penso che il primo tempo sia stato di livello importante, si sono contate forse 6-7 occasioni clamorose. Se avessimo avuto più fortuna, forse ora avremmo parlato di un’altra partita. Ma il calcio è bello per questo. Ci prendiamo la prestazione e la consapevolezza che quest’anno ce la possiamo giocare veramente con chiunque. Siamo pronti a ripartire».

Nel corso del suo intervento, la guida tecnica dei giallocelesti ha tenuto a rimarcare l'ottimo lavoro svolto dalla rosa, evidenziando come il valore degli avversari abbia pesato nell'arco della ripresa: «Ai ragazzi bisogna fare solo i complimenti. Poi è normale che, se non fai gol, alla lunga puoi subire il ritorno e la qualità importante del Cittadella che non ha una squadra, ma due squadre complete».

Analizzando il calo prestazionale evidenziato nella seconda frazione di gioco, il mister ha evidenziato le precarie condizioni fisiche di alcuni elementi chiave rientrati da poco a disposizione: «Nel secondo tempo siamo andati un po’ in fatica e ricordiamo che alcuni ragazzi sono stati recuperati negli ultimi giorni. Potevamo fare qualcosa in più. Andiamo a casa senza punti ma abbiamo quella consapevolezza che possiamo dire la nostra anche quest’anno».

Un giudizio estremamente lusinghiero è stato espresso dall'allenatore dell'Arzignano per l'atteggiamento complessivo mantenuto dai suoi giocatori in un contesto difficile: «La prestazione di tutta la squadra è stata positiva. La forza di questo gruppo è che tutti vogliono dare il proprio contributo e ci tengono a far vedere qualcosa di importante. Venire a giocare a Cittadella con il coraggio che abbiamo avuto è stata una bella vetrina per il calcio».

In conclusione, mister Di Donato ha ribadito la propria sconfinata ambizione per il proseguo del campionato, garantendo massima fiducia sulle potenzialità del proprio organico: «Se credo che l’Arzignano può fare qualcosa in più? Io sono un pazzo e ci credo da luglio. Io non mi accontento mai del minimo, punto sempre al piatto grande. Anche quest’anno. Ero venuto a Cittadella per vincere e lo abbiamo dimostrato. Ho dei ragazzi che hanno voglia di crescere e lavorare tanto: questo mi dà la forza di credere in qualcosa di positivo».

Sezione: Serie C / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 21:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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