La Cavese di Fabio Prosperi si tuffa nuovamente nel clima partita a poche ore di distanza dalla trasferta di Crotone, preparando il terreno per un incrocio che profuma di scontro diretto fondamentale in ottica salvezza. La sfida contro il Picerno, in programma domani sera, mette di fronte due compagini appaiate a quota 31 punti, con i metelliani che attualmente precedono i lucani soltanto per una migliore differenza reti complessiva.

Il tecnico biancoblù, intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, ha subito evidenziato le difficoltà logistiche legate ai tempi di recupero estremamente ristretti tra un impegno e l'altro. Prosperi ha sottolineato come la squadra abbia avuto pochissimo margine per ricaricare le pile, considerando che il rientro dalla Calabria è avvenuto soltanto nella serata di venerdì.

Analizzando l'avversario di turno, l'allenatore ha voluto tracciare una netta distinzione rispetto al match disputato nel girone d'andata, descrivendo un Picerno profondamente rinnovato negli uomini ma non nell'anima tattica. Secondo Prosperi, infatti, «abbiamo avuto abbastanza poco per poter recuperare, il Picerno è una squadra completamente diversa rispetto all'andata ma comunque un buon gruppo, ben allenato e con un'identità ben precisa».

Nonostante qualche possibile punto di contatto tra le due formazioni, il mister si aspetta una gara dai risvolti inediti, dove sarà complicato individuare un singolo settore del campo capace di spostare gli equilibri in modo definitivo. La consapevolezza è quella di affrontare un match di capitale importanza per entrambe le fazioni, dove ogni dettaglio potrebbe risultare decisivo per il risultato finale.

In merito alle scelte di formazione, il tecnico sta portando avanti valutazioni minuziose sullo stato di forma dei singoli, cercando di capire chi abbia smaltito meglio le fatiche accumulate nell'ultima settimana. Prosperi ha ricordato come tre gare in sette giorni rappresentino un test probante per qualunque organico, rendendo necessaria una gestione oculata delle risorse umane disponibili.

L'imperativo per i metelliani è quello di archiviare immediatamente il passo falso di Crotone per focalizzarsi esclusivamente sull'obiettivo salvezza, con un atteggiamento mentale che non ammetta cali di tensione. L'allenatore ha dichiarato apertamente di puntare sul carattere dei suoi uomini: «mi aspetto una partita con grande senso di responsabilità da parte dei ragazzi», ha precisato per serrare i ranghi.

Il confronto con la brillante prestazione offerta precedentemente contro il Cerignola resta un punto di riferimento per l'ambiente, con la speranza di rivedere quella stessa compattezza d'intenti sul rettangolo verde. Prosperi ha ribadito la necessità di essere coscienti dei propri mezzi, ricordando che, sebbene la classifica attuale sorrida ai biancoblù, il traguardo finale è ancora tutto da conquistare.

La spinta dei tifosi del Simonetta Lamberti sarà un fattore aggiunto su cui il mister conta molto, a patto che la squadra sia capace di accendere l'entusiasmo della gradinata attraverso una prova di cuore e grinta. La sintonia tra campo e spalti viene vista come la benzina necessaria per raggiungere il traguardo stagionale, obiettivo che accomuna i padroni di casa e gli ospiti lucani.

Per quanto riguarda il fronte dell'infermeria, le notizie sono agrodolci per lo staff tecnico della Cavese, che dovrà fare i conti con alcune assenze pesanti in vista del rush finale. Se da un lato Loreto può considerarsi pienamente recuperato e abile per la contesa, restano ancora dei nodi da sciogliere per quanto riguarda altri elementi chiave del centrocampo e della difesa.

In particolare, la situazione di Awua desta ancora qualche preoccupazione a causa di un ematoma che non è stato ancora riassorbito del tutto dopo il precedente infortunio. Il mister ha spiegato che il mediano non potrà essere della partita, poiché «deve restare fermo perché c'è ancora un ematoma nella zona interessata dal precedente infortunio, ancora non smaltito a pieno».

Ancora più drastica la situazione legata a Di Paola, per il quale i tempi di recupero si sono dilatati definitivamente a causa di un intervento chirurgico necessario. Le parole del tecnico hanno gelato le speranze di un rientro a breve termine: «anche Di Paola è fuori, si è operato alla spalla e ha finito la stagione», mettendo fine a ogni speculazione sulla sua disponibilità.

Nonostante le defezioni, la Cavese si presenta all'appuntamento con la determinazione di chi sa di non poter fallire lo scontro diretto. Prosperi ha concluso richiamando la squadra alla massima unità, convinto che la salvezza passi inevitabilmente attraverso queste sfide casalinghe dove il margine d'errore si assottiglia sempre di più.

Sezione: Serie C / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 11:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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