Le grandi manovre in casa Gubbio sono ufficialmente cominciate, mescolando le tradizionali celebrazioni cittadine con i primi fondamentali nodi legati alla pianificazione sportiva. Il direttore sportivo Mauro Leo ha in agenda un delicato faccia a faccia con il patron Sauro Notari presso la sua residenza nel cuore del centro storico, precisamente in piazza San Giovanni.
L'incontro ravvicinato servirà per analizzare a fondo le strategie e i programmi futuri, rispettando una precisa prassi societaria che prevede il confronto tra presidenza e area tecnica prima di币coinvolgere la guida della panchina. Al centro della discussione vi è innanzitutto il destino contrattuale dello stesso diesse, il cui vincolo formale scadrà il prossimo 30 giugno.
Se l'accordo per il rinnovo non dovesse concretizzarsi, il dirigente sarà libero di valutare le proposte avanzate da altre società calcistiche. Nel frattempo, la macchina organizzativa umbra prevede già alcune novità di rilievo nell'organigramma, a partire dal ritorno della figura del team manager fino alla ristrutturazione interna del comparto medico e fisioterapico.
Come evidenziato dalle colonne del Corriere di Arezzo, uno dei compiti principali che attendono l'area tecnica riguarda la gestione del mercato in uscita. Un vecchio adagio del calcio ricorda come l'abilità di un dirigente si misuri non solo sugli acquisti, ma soprattutto sulla capacità di cedere gli elementi con gli ingaggi più pesanti per le casse del club.
Sotto la gestione di Mauro Leo, la società ha già portato a termine ben undici cessioni a titolo definitivo e un trasferimento a titolo temporaneo, oltre ad assicurarsi le prestazioni di promettenti profili Under. Tra questi spiccano i giovani Di Bitonto, Podda, Minta, Baroncelli e Ghirardello, che rappresentano il patrimonio verde su cui poggiare le basi.
Le passate operazioni hanno permesso di alleggerire il bilancio attraverso le cessioni di elementi onerosi o non più centrali nel progetto, come i portieri Bolletta e Di Vincenzo, i difensori Pirrello, Rocchi, Corsinelli e Cerbella, i centrocampisti Franchini e Proietti, e gli esterni offensivi Cuccarini, Tommasini e Mancini.
Ad oggi, il Gubbio vanta la proprietà dei cartellini di nove calciatori nell'organico della prima squadra. Nel gruppo figurano i difensori laterali Podda e Zallu, il centrale Fazzi, i mediani Carraro e Rosaia, e il pacchetto avanzato composto da Ghirardello, La Mantia, Di Massimo e Spina, quest'ultimo di rientro dal prestito annuale al Pineto.
L'imperativo per la prossima sessione di mercato sarà quello di snellire la rosa, con la previsione di salutare almeno tre o quattro dei senatori attualmente presenti in rosa. Nonostante l'incertezza sul proprio futuro professionale, il direttore sportivo ha continuato a lavorare senza sosta visionando numerosi match in giro per l'Italia.
Il taccuino del dirigente si è arricchito di sei o sette profili giovanili di ottima prospettiva messisi in luce nei campionati Primavera e nei playoff. Tra gli obiettivi di mercato figurano inoltre un paio di giovani talenti che il Gubbio ha affrontato da avversari nell'ultimo torneo e che potrebbero vestire la maglia rossoblù a parametro zero.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 13:45 Piacenza, Franzini esulta dopo i play-off ma ammette il retroscena: «Nessuno ci credeva, un’estate col dubbio è bellissima»
- 13:40 Benevento, l'annuncio che fa sognare i tifosi: ecco la mossa di Vigorito
- 13:30 Montevarchi, piano per il futuro: due big blindati e le mosse del presidente Livi
- 13:20 Ancona, rumors dal girone F per Miola: la situazione
- 13:15 Varese, lo sfogo del ds Battaglino: «Fatti due mesi senza dieci giocatori, ecco da cosa ripartiamo»
- 13:10 Panchina Pineto, ore caldissime per il futuro di Tisci: spuntano tre nomi
- 13:00 Gubbio: svelati i piani del ds Leo e la lista dei big destinati alla cessione
- 12:55 Avellino, è corsa a tre per la panchina 26-27
- 12:50 Panchina Padova, ore contatissime: spuntano due nomi per il nuovo ciclo
- 12:45 Valente avvisa il Catania dopo lo 0-0 del Rigamonti-Ceppi: «Andiamo giù al Massimino per fare casino»
- 12:35 L'Aquila, ore decisive per la firma del nuovo ds: ecco i tre nomi rimasti in corsa
- 12:30 Scafatese, il patron Felice Romano lancia la bomba sul futuro: «Obiettivo Serie B dalla terza stagione in C»
- 12:25 Ghiviborgo, capitan Signorini fa gol sul mercato: la situazione
- 12:20 Assalto ai gioielli del Bra: ecco chi rischia di "scippare" le stelle giallorosse a parametro zero
- 12:15 Maceratese, la decisione è presa: il patron rompe il silenzio
- 12:05 Perugia, ore caldissime per il futuro: la mossa di Borras e l'ombra di Gaucci sul nuovo assetto
- 12:00 Vado, Paolo Mancuso: «Il presidente ha i soldi per fare la C, ma deve essere aiutato»
- 11:50 Carrarese, offerta dalla Serie A per Zanon: la situazione
- 11:45 Ravenna, Mandorlini dopo il ko a Salerno: «Ci hanno fatto malissimo sulle palle inattive, ma mercoledì ce la giocheremo»
- 11:35 Cesena, valigie pronte in Romagna: cifre folli all'estero per il big e tutti i tagliati di lusso
- 11:30 Teramo pronto al salto in C? Micciola lancia la bomba: «Se qualcuno non si iscrive noi siamo pronti, tante squadre hanno problemi»
- 11:20 Altamura, il pres. Ninivaggi: «Se cresce il malumore nulla è da escludere, non so cosa succederà riguardo l'iscrizione»
- 11:15 Casarano, mister Di Bari: «Risultato pesante, ma abbiamo fatto innamorare tutta Italia»
- 11:10 Sandonà, la strategia sul mercato per la serie D: ecco i dettagli tra conferme e novità
- 11:05 Sorteggi Poule Scudetto Serie D: gli accoppiamenti per le semifinali
- 11:00 Martina, le parole di Giuseppe Laterza: «Dispiace per i tifosi e per la società, ma sul mio futuro vi dico che...»
- 10:45 Catanzaro da sballo, Aquilani non si fida del 3-0: «A Palermo non andiamo a speculare, mercoledì sarà una battaglia»
- 10:35 Monterotondo: problema stadio e spunta l'accordo per unire le due squadre
- 10:30 Union Brescia straripante a Casarano, Corini esalta i suoi: «Fatti tre gol fuori casa, ma occhio al ritorno»
- 10:20 Gela, allarme rosso dopo la salvezza: tre stipendi mancanti e l'ombra del fallimento societario
- 10:15 Polenghi lancia la bomba sul ripescaggio del Piacenza: «Ci piacciono le difficoltà, ecco il nostro primo obiettivo»
- 10:10 Nofri fa tremare la Flaminia: spuntano ricche offerte e il retroscena sul vertice decisivo
- 10:05 Samb, piano strategico per il futuro: due pilastri blindati e la mossa del presidente Massi
- 10:00 «L'intenzione mia è quella di stare qui, ma vorrei essere voluto»: Vagnoni lancia un messaggio chiaro al Notaresco
- 09:55 Ischia: si va verso la conferma della guida tecnica
- 09:50 Paganese da sballo, Novelli festeggia il trionfo playoff: «Questi ragazzi mi hanno emozionato tantissimo»
- 09:45 Non perderti più una notizia: aggiungi NotiziarioCalcio alle tue "Fonti preferite" su Google!
- 09:40 Ascoli bloccato a Potenza, il monito di mister Tomei nel post-gara: «Al ritorno ce l'andremo a giocare fino alla morte»
- 09:35 Ancona, ore decisive per il nuovo proprietario: accordo raggiunto e clamorosi ingressi nel Cda
- 09:30 Griglia ripescaggi in Serie C: ecco chi è in testa delle vincitrici Play-Off
- 09:25 Cosenza, nome nuovo per la guida tecnica: è un ex Akragas e Paganese
- 09:20 Real Normanna, la conferma del club: la Serie D lascia Aversa!
- 09:15 «Ci credo ai ripescaggi in Serie C, lo stadio non è un problema»: l'annuncio del presidente Giovannone fa sognare la Nissa
- 09:10 Mercato per il ds Severino Capretti: offerta dall'Eccellenza e una chiamata in Serie D
- 09:05 «Ci vorrà il miglior Catania, vi dico cosa succederà mercoledì» l'avviso di Domenico Toscano
- 09:00 SPAL, mister Parlato: «Devo portare a casa i tre punti, io non regalo niente a nessuno»
- 08:55 Mestre, si valuta anche Pagan per la panchina 26-27?
- 08:50 «Volete non soffrire? Guardate Temptation Island»: Cosmi show dopo il trionfo della Salernitana sul Ravenna
- 08:45 Varese, Ciceri ammette tutto dopo il 5-3: «C’era il rischio di crollare, ecco di chi è la colpa»
- 08:35 Disastro Palermo, Filippo Inzaghi è una furia dopo il tris del Catanzaro: «Torniamo a casa con le orecchie basse»