La Nissa si prepara a vivere una delle domeniche più importanti della sua storia recente, dopo aver travolto la Gelbison con quattro reti che hanno spalancato le porte della finale play off di Serie D. Il tecnico Di Gaetano, analizzando il netto successo ottenuto al Tomaselli, ha evidenziato la forza mentale del suo gruppo capace di ribaltare i pronostici iniziali.
«La Gelbison veniva da una striscia di 13 risultati utili consecutivi; sapevamo di affrontare una squadra che ha una sua identità» ha esordito l'allenatore commentando la sfida. «I ragazzi hanno approcciato la partita con il rispetto dovuto ai loro avversari, ma quando hanno preso le misure la partita è cambiata e si è visto».
Nonostante la delusione per il salto diretto in Lega Pro sfumato durante la regular season, la squadra ha saputo trovare nuove motivazioni. «L'amarezza c’è stata ed è inutile negarlo; ma se c’è una cosa che ho sempre apprezzato in questi ragazzi è che non si sono arresi mai, nemmeno nei momenti più difficili, ecco perché hanno ancora una volta reagito» ha spiegato con orgoglio Di Gaetano.
Il pensiero del mister è ora rivolto esclusivamente alla finalissima contro la Reggina, un avversario che evoca ricordi amari legati all'ultima parte di campionato. «Dopo la sconfitta con la Reggina ci siamo detti che, se l’avessimo affrontata in un altro momento del campionato, probabilmente la partita non sarebbe andata così» ha confessato il tecnico biancoscudato.
«Quella volta devo dire che anche io ho fatto i miei errori di valutazione. Con il senno di poi, non rifarei alcune scelte; e domenica la finale play off penso che arrivi al momento giusto anche per dimostrare che non siamo quelli della partita di ritorno con i reggini» ha proseguito Di Gaetano, sottolineando la voglia di riscatto che anima l'intero spogliatoio.
L'analisi del tecnico si è poi spostata sulla qualità mostrata dai suoi uomini durante questo percorso post season: «Anche stavolta la Nissa ha dimostrato un attacco alla profondità davvero devastante; i ragazzi hanno giocato battendosi su ogni pallone e senza mollare nulla, nemmeno sul 3-0 o 4-0». Una tenacia che dovrà essere l'arma in più per l'atto conclusivo.
«Per domenica mi sento di dire che cercheremo la rivalsa e sono certo che la Nissa se la giocherà senza lasciare nulla di intentato per ottenere la vittoria dei play off» ha promesso Di Gaetano. Il tecnico sa bene che un successo, pur non garantendo la promozione automatica, darebbe un peso diverso a un'eventuale richiesta di ripescaggio.
In conclusione, l'allenatore ha rivolto un accorato appello alla città e ai sostenitori per gremire gli spalti del Tomaselli: «Penso che una gara del genere non so quando potrà ripetersi; dopo di che se i tifosi vorranno venire allo stadio, penso debbano farlo, oltre che per l’amore e la passione, per un motivo solo: perché se lo meritano i ragazzi».
«Se lo merita il presidente Giovannone e tutta la dirigenza che ha fin qui lavorato in maniera ammirevole per dare vita a questa stagione che ha veramente riportato la Nissa dove merita» ha chiosato Di Gaetano, ribadendo come il successo finale sarebbe il giusto premio per il lavoro svolto da tutte le componenti del club.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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