Il percorso del Monopoli in questa stagione sportiva è stato caratterizzato da una profonda evoluzione interna, volta a bilanciare la sostenibilità economica con la competitività sul campo. Il direttore sportivo Chiricallo, intervenuto ai microfoni di Antenna Sud, ha analizzato con estrema lucidità il cammino dei biancoverdi, evidenziando il coraggio delle scelte fatte.
«Quando si cambia è normale avere qualche timore e preoccupazione. Abbiamo modificato quattro titolari, con l’obiettivo di ridurre il monte ingaggi e costruire una squadra più giovane, e direi che ci siamo riusciti», ha spiegato il dirigente.
Nonostante lo scetticismo che spesso accompagna le rivoluzioni tecniche, il gruppo ha saputo rispondere con i fatti, trovando una quadra definitiva nella fase cruciale del torneo.
«Le perplessità iniziali erano comprensibili, ma va dato grande merito all’allenatore e ai ragazzi, che nel girone di ritorno hanno dimostrato un forte attaccamento alla maglia. I risultati lo confermano: nonostante le cessioni, nella seconda parte di stagione siamo riusciti a fare anche qualcosa in più rispetto all’andata», ha precisato Chiricallo.
Il segreto di questa tenuta risiede in un rapporto di totale fiducia e collaborazione tra la scrivania e la panchina, un elemento che il direttore ritiene imprescindibile per la gestione di un club professionistico.
«Credo che i ragazzi abbiano recepito al meglio le indicazioni del mister. Le scelte che facciamo sono sempre condivise con l’allenatore: in questo lavoro la sinergia è fondamentale e, avendo vissuto anche il ruolo di tecnico, so quanto sia determinante per ottenere risultati», ha ammesso.
Il livello del campionato appena affrontato ha messo a dura prova le ambizioni del Monopoli, costringendo la società a puntare tutto sulla qualità del lavoro quotidiano per colmare il divario economico con le grandi piazze.
«Il Monopoli ha disputato due grandi campionati. È vero che negli occhi di tutti resta il terzo posto della scorsa stagione, ma questo è stato probabilmente il torneo più difficile degli ultimi anni, con le squadre favorite che hanno rispettato i pronostici», ha riflettuto il DS.
«Confrontarsi con realtà come Catania, Crotone, Benevento o Salernitana, che hanno risorse importanti, non è semplice: noi dobbiamo sopperire con organizzazione e competenze. Quando riusciamo ad andare oltre le aspettative, significa che il lavoro è stato fatto bene», ha aggiunto con orgoglio.
Ora l'attenzione si sposta interamente sul confronto imminente con il Casarano, una gara che promette scintille e che richiederà una lettura tattica perfetta per superare il turno.
«Contro il Casarano mi aspetto una partita aperta. Affrontiamo una squadra in grande forma, propositiva e offensiva, ma anche noi scenderemo in campo per vincere. Sarà una sfida tra due allenatori preparati, con idee diverse ma la stessa voglia di passare il turno», ha dichiarato con fermezza.
Nonostante il regolamento offra un piccolo vantaggio ai biancoverdi, Chiricallo non vuole sentire parlare di calcoli o atteggiamenti rinunciatari, consapevole dei pericoli che nasconde una sfida secca.
«Nel calcio gli episodi fanno la differenza: abbiamo due risultati su tre, ma pensare di gestire il pareggio sarebbe un errore. Il Casarano è una squadra esperta, con individualità importanti come Grandolfo e Chiricò, ma nel complesso è un gruppo molto competitivo», ha messo in guardia il direttore.
La chiave della partita potrebbe risiedere proprio nella capacità del Monopoli di muoversi come un unico blocco, contrapponendo la forza del collettivo alle fiammate dei singoli avversari.
«Noi dovremo essere bravi a valorizzare le nostre qualità: forse giochiamo più da squadra, mentre loro possono contare su singoli capaci di cambiare la partita in ogni momento», ha concluso il dirigente.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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