Il quartier generale di Pian di Massiano è stato teatro di un confronto serrato per delineare i prossimi passi del Perugia dopo il raggiungimento della salvezza. Il summit, svoltosi nella giornata di ieri, ha visto protagonisti il direttore generale Borras, il diesse Riccardo Gaucci e l'allenatore Giovanni Tedesco, ma l'esito dell'incontro è rimasto sospeso in attesa di indicazioni definitive dall'estero.

Borras ha ascoltato le proposte e valutato le diverse disponibilità dei presenti, rimandando però ogni decisione operativa di una o due settimane. Tutto il materiale raccolto dovrà infatti passare al vaglio del presidente Faroni, che dall'Argentina ha il compito di decidere quanto capitale destinare ancora alla causa biancorossa, influenzando inevitabilmente i destini del club.

Secondo le indiscrezioni raccolte da La Nazione, le possibilità per il futuro della società sono attualmente tre e seguono un ordine di priorità ben preciso. La prima opzione riguarda la ricerca di un compratore interessato a rilevare il pacchetto azionario; la seconda punta al reperimento di nuovi soci finanziatori, mentre la terza, in assenza di alternative, porterebbe a un drastico taglio del budget con l'uscita di scena di Faroni dalla presidenza.

Sul fronte tecnico, l'orientamento sarebbe quello di lanciare stabilmente in prima squadra alcuni dei profili più interessanti del vivaio. Nomi come Rondolini, Dottori, Perugini e Giardino potrebbero diventare i nuovi pilastri di un progetto che, parallelamente, vedrebbe la partenza dei pezzi pregiati della rosa, con Montevago in cima alla lista dei possibili partenti.

In questo scenario di incertezza, la posizione di Giovanni Tedesco resta legata alle garanzie tecniche che la società potrà offrire, mentre Riccardo Gaucci sembra intenzionato a confermarlo, pur precisando che la sua collaborazione futura non sarà più a titolo gratuito. Resta inoltre da chiarire la convivenza con una nuova figura dirigenziale che Borras vorrebbe inserire nell'area sportiva.

Per la successione alla presidenza sta prendendo quota il nome di Claudio Antonini, già legato al club come sponsor principale tramite Central Energy, che si direbbe pronto a incrementare il proprio impegno economico. Parallelamente si muovono le acque anche per il settore giovanile, con un recente contatto tra la dirigenza e Marcello Castellini per discutere di una possibile collaborazione.

L'intero ambiente perugino rimane ora in ascolto di quanto arriverà da Buenos Aires. Quello di ieri è stato un incontro interlocutorio, una sorta di riepilogo generale prima che la proprietà argentina faccia la sua mossa finale, stabilendo se il Perugia potrà ancora ambire a palcoscenici importanti o se dovrà rassegnarsi a un periodo di forte austerità.

Sezione: Serie C / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 09:51
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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