Un nuovo polverone si addensa sul mondo arbitrale italiano, coinvolgendo direttamente il designatore della Lega Pro, Daniele Orsato, finito al centro di una segnalazione formale alla Procura Federale.

Il documento, inviato agli uffici guidati da Giuseppe Chiné, solleva dubbi su alcuni presunti comportamenti che potrebbero avere una rilevanza dal punto di vista disciplinare nell'ambito del regolamento interno.

Secondo quanto rivelato dal quotidiano Corriere Adriatico, l'episodio contestato risalirebbe alla sfida di campionato dello scorso 4 aprile, che ha visto contrapposte le formazioni di Ascoli e Vis Pesaro.

L'esposto porta la firma di un tesserato dell'Associazione Italiana Arbitri appartenente a una sezione del Nord Italia e descrive una dinamica post-partita che ha destato forti perplessità.

Stando al contenuto della denuncia, Orsato avrebbe contattato telefonicamente il direttore di gara subito dopo il triplice fischio, proprio mentre quest'ultimo si trovava a colloquio con l'osservatore incaricato.

L'accusa ipotizzata è che tale comunicazione possa aver in qualche modo condizionato il giudizio dell'osservatore stesso, figura deputata a valutare l'operato dell'arbitro in totale autonomia.

Ulteriori dettagli emergono dal portale specializzato arbitri.com, il quale riporta che la chiamata del designatore sarebbe giunta mentre la squadra arbitrale si trovava negli spogliatoi.

Il direttore di gara avrebbe attivato il vivavoce, permettendo così a tutti i presenti, osservatore incluso, di ascoltare le parole di Daniele Orsato rivolte alla terna e ai suoi assistenti.

Durante la conversazione, il designatore avrebbe espresso i propri elogi all'intero team per la gestione della partita, manifestando soddisfazione per la condotta tenuta sul terreno di gioco.

Proprio questo clima di approvazione esplicita, giunto prima della stesura dei giudizi ufficiali, è l'elemento che ha spinto il denunciante a sollevare il caso davanti alla giustizia sportiva.

La Procura Federale dovrà ora verificare se tale comportamento configuri un'effettiva violazione dei protocolli o se si sia trattato di un semplice confronto professionale tra dirigenti e collaboratori.

Il caso sta generando un forte dibattito negli ambienti calcistici, mettendo nuovamente in risalto la delicatezza dei rapporti e delle gerarchie all'interno del sistema arbitrale nazionale.

Sezione: Serie C / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 16:20
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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