Massimiliano Marinelli, dopo aver metabolizzato l'intensa scarica di adrenalina seguita alla permanenza in categoria, ha analizzato con lucidità il cammino della Pergolettese. Il Presidente ha centrato per la settima volta consecutiva il traguardo del professionismo a Crema, un risultato che consolida la posizione del club nel panorama calcistico nazionale.
«La Pergolettese è ormai una grande realtà nel panorama del calcio professionistico – ha spiegato il numero uno gialloblù – con una società solida alle spalle che ha sempre cercato di creare una squadra all’altezza di questa categoria, inserendo giovani di categoria e spendendo anche cifre importanti, ma mai sopra le proprie possibilità».
Secondo Marinelli, l'impresa sportiva appena conclusa è la prova tangibile dell'impegno profuso dalla dirigenza per difendere il posto nella terza serie. La fine delle ostilità al Menti ha portato con sé un mix di sentimenti profondi: «Tanta gioia come normale che fosse, ma anche una liberazione perché è stata una salvezza molto sofferta, soprattutto se pensiamo alla situazione di classifica in cui eravamo a fine gennaio».
Il segreto del successo, nelle parole del Presidente, risiede nella tenuta morale dell'intero ambiente, capace di non sfaldarsi nonostante le difficoltà oggettive incontrate durante l'inverno. «Un risultato ottenuto grazie a un gruppo compatto che, insieme alla società, non ha mai smesso di crederci sempre, anche nei momenti più difficili» ha ribadito con orgoglio.
Ripercorrendo le tappe del campionato, Marinelli ha ammesso quanto sia stato complicato gestire un lungo periodo di digiuno: «Inizi il campionato e ti ritrovi prima in classifica dopo 5 giornate, e poi per i successivi 18 turni consecutivi non riesci a vincere una partita. Il fattore mentale è fondamentale e molto importante sia nel calcio come in altri sport».
L'episodio chiave della riscossa è stato individuato in una rimonta quasi insperata fuori dalle mura amiche, che ha ridato ossigeno e fiducia allo spogliatoio. «Credo che la svolta sia stata la partita in trasferta a Cittadella, con quel recupero di 2 reti a tempo scaduto. Lì è scattato qualcosa nella testa dei giocatori che ha dato quell’autostima che mancava» ha confessato il Presidente.
Un ruolo determinante è stato giocato anche dal pubblico di fede gialloblù, che non ha mai fatto mancare il proprio calore nei momenti di crisi. Marinelli ha rivolto un ringraziamento sentito ai sostenitori: «I nostri tifosi della curva sud insieme a tutti quelli che ci seguono, ci hanno sempre incitato anche nei momenti bui; sono davvero unici e noi siamo fortunati ad avere una tifoseria così».
Il pensiero più dolce e commosso è stato dedicato a una figura storica del club, la cui assenza continua a farsi sentire quotidianamente negli uffici e sul campo. «A due anni dalla sua scomparsa il pensiero va a Cesare Fogliazza, un grande intenditore di calcio, un uomo serio e un grande amico. Ancora oggi lo sentiamo sempre vicino a noi» ha dichiarato con emozione.
Infine, il Presidente ha gettato lo sguardo oltre l'orizzonte, accennando a possibili evoluzioni strutturali per garantire la crescita della società. «Ora è tempo di festeggiare e rilassarsi. Tra poco penseremo al futuro guardando anche i possibili nuovi assetti societari. Tutto sarà fatto solo ed esclusivamente per il bene della Pergolettese» ha concluso.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 08:55 ufficialeArzignano, arriva la conferma del mister
- 08:50 Cosenza, la trattativa infinita: tra holding canadese e nuovi soci, ecco la verità
- 08:45 Catanzaro, Aquilani non si arrende: «Andremo a Monza per divertirci»
- 08:40 ufficialeCastellanzese, ecco il nuovo direttore sportivo
- 08:30 Taloro Gavoi e Fadda si separano: finisce il secondo matrimonio sulla panchina rossoblù
- 08:15 Union Brescia, Corini: «Voglio un Rigamonti pieno»
- 08:00 Dalla polvere della Serie D alle stelle della Champions: la favola del Como in sette anni di pura magia
- 07:45 Monza, Bianco: «I cambi hanno anche fatto la differenza...»
- 07:30 La Sanremese sogna di ripetere le orme del Como con Karembeu e Seedorf
- 07:15 De Laurentiis si confessa: stadio, fondi stranieri e il futuro senza Conte
- 07:00 Spal, Parlato non ci sta: «Gli errori arbitrali hanno deciso tutto, ma al ritorno andremo a giocarcela alla grande»
- 06:45 Modena, Sottil traccia il bilancio: «La migliore stagione dell'era Rivetti, abbiamo creato identità»
- 06:30 Sette posti nella prossima serie D 2026-2027: il primo atto play-off è archiviato
- 23:50 Serie A, la classifica ed i verdetti finali: un Como da favola vola in Champions con la Roma! Festa Lecce, la Cremonese sprofonda in B. Disastro Milan, pari Juventus
- 23:45 Trento, Tabbiani non ha dubbi: «Felice e orgoglioso di proseguire questo percorso in gialloblù»
- 23:30 Playoff Canova para il rigore decisivo: Ambrosiana di resistenza allo 0-0 di Soncino
- 23:28 Playoff Serie C, semifinali d'andata: l'Ascoli schianta il Catania, pari spettacolo tra Salernitana e Union Brescia
- 23:15 Playoff Eccellenza: Lascaris, che rimonta col Cavarzano Belluno
- 23:00 Playoff Eccellenza: Monti Prenestini e Grassina danno spettacolo
- 22:45 Playoff Eccellenza: il Certosa vince l'andata, Fiorenzuola ko
- 22:35 Il Monza cala il poker di ambizioni: 2-0 a Catanzaro e Serie A a un passo
- 22:30 Taranto, Danucci non si fida: «Al ritorno ci attende una gara dura, non abbiamo ancora fatto nulla»
- 22:15 Clamoroso allo Scanzorosciate: Delpiano torna in panchina dopo soli dieci giorni
- 22:00 SPAL, il ds Federico: «Non cambia nulla, siamo in salute e andremo a giocarcela alla grande»
- 21:55 ufficialeTrento, arriva la conferma del mister
- 21:45 Barletta-Vado, il ritorno di Sesia: «Accoglienza fantastica, probabilmente più di quanto meritassi»
- 21:30 Playoff Eccellenza, Fossano ko in casa: la Solbiatese porta a casa tre punti preziosi
- 21:15 Barletta, il grido di Massimo Paci: «Non abbiamo ancora fatto niente, a Vado ci aspetta un inferno»
- 21:00 Matt Rizzetta e il Napoli, verità o indiscrezioni? Il presidente del Campobasso rompe il silenzio
- 20:45 Desenzano-Scafatese, tutto rinviato: Baldan risponde a Gabbianelli
- 20:30 ufficialeVigor Senigallia, arriva la conferma del diesse
- 20:30 Playoff Eccellenza, la Fermana si allontana dal sogno: match perso in casa della Pietralunghese
- 20:15 Rivoluzione Savoia: scelto il nuovo allenatore e svelato il piano per lo stadio. Le parole forti del presidente
- 20:00 Playoff Eccellenza, Pordenone ko nella gara d'andata: la Fezzanese con un piede in finale
- 19:30 Playoff Eccellenza, la Santegidiese espugna il Paolo Mazza: Spal ko
- 19:00 Playoff Eccellenza: Viareggio e Ilvamaddalena si dividono la posta
- 18:30 Playoff Eccellenza, il Taranto ribalta l'Apice: 3-1 al termine di una partita sofferta
- 18:06 Poule Scudetto Serie D: il Barletta fa festa al 90', la Scafatese strappa un pari d'oro a Desenzano
- 18:00 Spareggi Eccellenza: tris di Taranto e Avola, blitz di Fezzanese e Solbiatese. Tutti i risultati del 1° turno di andata
- 17:30 Terralba Calcio e Porcu si separano: il tecnico lascia dopo la storica promozione in Eccellenza
- 17:00 Rizzato ancora rossoblù: il portiere del Fratres Perignano rinnova per il 2026-2027
- 16:30 Recanatese, si volta pagina: nuovo direttivo in arrivo e progetto di rilancio
- 16:00 [DIRETTA LIVE] Spareggi Eccellenza, andata 1° turno: il sogno Serie D entra nel vivo!
- 15:30 Caso multiproprietà: il rischio è la perdita del titolo sportivo
- 15:00 Dilettanti, ma non per scelta: perché dalla Serie D i giovani non emergono più
- 14:00 Rivoluzione nel calcio dilettantistico: approvate nuove regole per tesseramenti e premi dalla FIGC
- 13:00 Arbitri professionisti, governance trasparente: il calcio si modernizza
- 12:15 ufficialeMaceratese, si separano le strade col mister
- 12:00 Serie D, continua l'era dei giovani: tre under anche nei prossimi anni, nessun passo indietro
- 11:45 Non perderti più una notizia: aggiungi NotiziarioCalcio alle tue "Fonti preferite" su Google!