La trasferta di Cittadella si presenta come un ostacolo di notevole difficoltà per la Pergolettese. I numeri della formazione veneta parlano chiaro: quarto posto in classifica con 35 punti conquistati, 22 reti realizzate e 17 subite. Una squadra solida, retrocessa dalla serie B dopo una lunga militanza nella categoria cadetta, che dopo qualche incertezza iniziale ha trovato la giusta quadratura per inserirsi stabilmente nella zona nobile della graduatoria.

Mister Tacchinardi non nasconde le insidie che attendono i suoi uomini e delinea con lucidità il profilo dell'avversario. "È una squadra molto attrezzata è inutile nascondersi e costruita per cercare l'immediata risalita in serie B. Analizzando un po' la squadra e le loro individualità sono una squadra molto competitiva in tutti i reparti, hanno doppioni in tutte le zone del campo: sarà sicuramente una partita complicata e difficile", spiega l'allenatore, riconoscendo apertamente il valore della rosa del Cittadella.

L'analisi del tecnico si sofferma anche sull'evoluzione tattica degli avversari nel corso della stagione. "Il Cittadella ha cambiato un po' nel suo percorso. All'inizio dell'anno era una squadra che estremizzava molto la prima costruzione: faceva tanto possesso palla. Adesso hanno semplificato un po' utilizzando la verticalizzazione sui due attaccanti Rabbi e Falcinelli molto bravi. Dobbiamo cercare di limitare questa giocata e essere aggressivi sui loro due attaccanti", illustra Tacchinardi, individuando nella coppia offensiva avversaria il punto di forza su cui si fonda attualmente il gioco dei granata.

La strategia dei gialloblù dovrà quindi concentrarsi nel neutralizzare questa arma, cercando di riproporre quanto di buono mostrato in alcuni frangenti delle ultime uscite. "Cercare di riportare quello che abbiamo fatto di buono nella mezz'ora contro il Lumezzane, sapendo che sarà più complicato. Dobbiamo andare con lo spirito giusto, cercando di dare battaglia e provare a rendere le cose difficili a una squadra che è sicuramente superiore a noi", conclude il mister, indicando l'atteggiamento mentale come chiave per affrontare un impegno di tale portata.

Sul fronte del mercato, la società ha dato un segnale importante con l'arrivo di due rinforzi: Milesi e Orlandi. Due profili differenti che potrebbero già essere utilizzati nella difficile trasferta veneta. "Due acquisti di questo genere innanzitutto sono un bel segnale da parte della società. Sono due acquisti con caratteristiche molto diverse. Uno con un pò più di esperienza e l'atro più giovane ma che portano aria fresca, entusiasmo, aspetto che in questo momento ci vuole assolutamente", commenta Tacchinardi con soddisfazione.

Entrambi i nuovi arrivati hanno dato garanzie sulla loro condizione fisica e potrebbero essere chiamati in causa già da sabato. "Sono due ragazzi che sono subito disponibili. Si sono sempre allenati, a parte Milesi che ha avuto un piccolo problemino a inizio settimana alla caviglia, ma oggi si è allenato e ha dato buone indicazioni: secondo me sono tutti e due disponibili. Naturalmente devono conoscere la squadra, conoscere le dinamiche, i movimenti, però sono due giocatori che subito dall'inizio ci possono dare una mano", spiega l'allenatore, che potrà dunque contare su opzioni aggiuntive per affrontare un match di grande intensità.

Per quanto riguarda le condizioni della rosa, ci sono notizie contrastanti. Se da un lato Capoferri e Antolini hanno superato i rispettivi problemi fisici e sono tornati pienamente arruolabili, dall'altro la squadra dovrà fare a meno di due elementi importanti.

"Oltre a Arini anche Parker credo che non siano a disposizione per sabato. Abbiamo recuperato in pieno Capoferri e Antolini e tutti gli altri sono a disposizione", comunica Tacchinardi, tracciando il quadro completo degli effettivi disponibili. Arini, in particolare, non ha potuto lavorare con il gruppo durante la settimana di preparazione e necessiterà di ulteriore tempo per tornare nelle condizioni ottimali.

La sfida di Cittadella rappresenta dunque un banco di prova significativo per i gialloblù, chiamati a misurarsi con una delle formazioni più accreditate per la vittoria finale del campionato. L'approccio dovrà essere quello giusto: umiltà nel riconoscere la forza dell'avversario, ma anche determinazione nel provare a mettere in difficoltà una squadra costruita per dominare la categoria. Con i nuovi innesti pronti a dare il loro contributo e il recupero di elementi importanti, il tecnico avrà diverse soluzioni a disposizione per cercare di portare a casa un risultato positivo da una trasferta che si preannuncia tra le più complesse della stagione.

Sezione: Serie C / Data: Ven 16 gennaio 2026 alle 10:15
Autore: Antonio Sala
vedi letture
Print