Si chiude anzitempo l'esperienza di Riccardo Mancini con la maglia del Foligno. Il giovane attaccante, nato nel 2007, lascia il club umbro dopo una collaborazione durata solamente due mesi, dal 12 novembre 2025 al 14 gennaio 2026.

La società ha ufficializzato la separazione attraverso un comunicato diffuso nella giornata odierna: "Il Foligno Calcio comunica la rescissione contrattuale col Calciatore Riccardo Mancini. Il Foligno calcio ringrazia Riccardo per la professionalità e l'impegno profuso con la nostra società e gli augura un grande in bocca al lupo per il suo futuro".

Il percorso calcistico di Mancini ha preso avvio nel settore giovanile della Sportella Marini, dove il giovane talento ha mosso i primi passi nel mondo del calcio. Successivamente, l'attaccante ha vestito per tre stagioni la maglia del Gubbio, club nel quale ha avuto l'opportunità di mettersi in mostra anche con la prima squadra, accumulando esperienza a livello senior nonostante la giovane età.

L'approdo al Foligno lo scorso novembre rappresentava per Mancini una nuova sfida professionale, l'occasione di rilanciarsi e trovare maggiore continuità. Tuttavia, per ragioni non specificate nel comunicato ufficiale, le strade del calciatore e della società si sono separate dopo appena 64 giorni.

Non sono stati resi noti i motivi che hanno portato alla rescissione consensuale del contratto, né il club ha fornito ulteriori dettagli sulle circostanze che hanno determinato questa decisione. Il Foligno si è limitato a sottolineare l'atteggiamento professionale tenuto dal giocatore durante la sua permanenza e a formulare gli auguri di rito per il prosieguo della carriera.

Per Mancini si apre ora una fase di riflessione e valutazione delle prossime opportunità. A soli diciotto anni, il giovane attaccante ha ancora ampi margini di crescita e tempo per trovare il contesto ideale dove valorizzare le proprie qualità tecniche e proseguire il percorso di maturazione iniziato nelle giovanili e proseguito tra Gubbio e Foligno.

Sezione: Serie D / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 20:00
Autore: Antonio Sala
vedi letture
Print