La Virtus Francavilla continua la sua scalata in classifica e si posiziona al nono posto dopo la vittoria conquistata domenica scorsa contro il Manfredonia. Un risultato che rappresenta molto più di tre punti: è un segnale di rinascita per il club degli "Imperiali", che ora si trova nella metà sinistra della graduatoria, quella psicologicamente più gratificante e motivante per proseguire il percorso di crescita.

Il merito di questa inversione di tendenza va distribuito a tutti i componenti della società, dal tecnico Taurino al presidente Magrì, passando naturalmente per l'intera rosa. Ma se c'è un reparto che sta facendo la differenza in questa seconda parte di stagione, è senza dubbio la difesa. Da quando la panchina è affidata a Taurino, il rendimento del pacchetto arretrato è cresciuto in modo esponenziale, anche grazie ad alcuni innesti mirati che hanno aumentato aggressività e presenza fisica del reparto.

I numeri parlano chiaro: nelle nove partite disputate sotto la gestione del nuovo allenatore, la squadra ha incassato appena 6 reti. Un dato ancora più significativo se si considera che le ultime tre gare si sono concluse senza subire alcun gol, con la porta rimasta inviolata. Una solidità difensiva che sta diventando il marchio di fabbrica di questa Virtus e che rappresenta la base su cui costruire ulteriori ambizioni.

Protagonista di questa rinascita difensiva è anche il giovane estremo difensore lettone Roberts Apsits, classe 2004. Il portiere ventenne è tornato tra i pali da circa due mesi, dopo aver superato un infortunio rimediato durante la preparazione estiva che lo aveva tenuto fuori dai campi. Il suo rientro ha coinciso con il periodo di maggiore solidità della squadra, contribuendo in modo determinante a questa serie di prestazioni positive.

Proprio Apsitis ha analizzato, come ripreso dal Quotidiano di Puglia, il momento della squadra, partendo dal successo contro il Manfredonia: «Questa vittoria ci aiuta molto dal punto di vista morale, ma sappiamo che non siamo ancora soddisfatti e dobbiamo continuare a lavorare sodo per ottenere risultati».

Sul miglioramento del reparto difensivo, il portiere lettone ha spiegato: «Con l'arrivo di mister Taurino, abbiamo iniziato a lavorare intensamente sulla tattica difensiva. Ora vorrei dire che tutta la squadra ha capito cosa vuole da noi il mister, ma c'è ancora margine di miglioramento».

Interrogato sul rapporto di fiducia reciproca con i compagni di reparto, Apsitis ha mostrato umiltà: «È una domanda difficile a cui rispondere; vorrei che fosse rivolta ai miei compagni. Ma cerco sempre di fare del mio meglio e di aiutare il team quando necessario».

Una delle giocate decisive nell'ultima partita è stata proprio una sua parata sul colpo di testa di Giglio. Il giovane portiere ha ricostruito l'episodio: «Quando ho visto la palla in aria ho capito che sarebbe stato difficile uscire e prenderla, perché era un po' lontana da me. Ho preso posizione e poi ho reagito al tiro».

Guardando al futuro immediato, la Virtus si prepara ad affrontare un'altra sfida di alta classifica. Domenica è in programma la trasferta sul campo del Martina, attualmente terza forza del campionato. Un banco di prova importante per misurare le reali ambizioni della squadra di Taurino. Sul match, Apsitis ha dichiarato: «Per noi ogni partita è importante, un punto di svolta. Vogliamo dare il massimo e portare a casa il massimo».

Sul fronte del mercato, la società ha ufficializzato la risoluzione del contratto con l'attaccante Emanuele Tedesco, un movimento che potrebbe aprire spazi per eventuali nuovi innesti nel reparto offensivo.

La Virtus Francavilla si presenta dunque all'appuntamento con il Martina forte di una difesa granitica e di un morale in crescita. La posizione in classifica è migliorata sensibilmente, ma come ha sottolineato Apsits, la fame di risultati resta intatta. Il lavoro quotidiano sul campo, l'applicazione tattica richiesta da Taurino e la crescente compattezza del gruppo sono gli ingredienti che stanno permettendo ai biancazzurri di guardare con fiducia al prosieguo della stagione, con l'obiettivo di consolidare la propria posizione nella parte sinistra della classifica e, perché no, continuare a sognare traguardi sempre più ambiziosi.

Sezione: Serie D / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 22:30
Autore: Antonio Sala
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