Le manovre di mercato del Cosenza in queste ore sono focalizzate esclusivamente sulla gestione di una criticità che sta diventando sempre più evidente: l'estrema carenza di alternative nel cuore della difesa. La società silana, già da diverse settimane, aveva iniziato a sondare il terreno per reperire un centrale di piede destro, individuato come il profilo necessario per garantire un ricambio affidabile a Paolo Dametto. Tuttavia, lo scenario si è improvvisamente complicato a causa di un'operazione in uscita che ha rimescolato le carte a disposizione del tecnico Antonio Buscè.

La recente partenza di Christian Dalle Mura, trasferitosi alla Juve Stabia, ha infatti generato una nuova e preoccupante voragine nell'organico rossoblù. Con questa cessione, il Cosenza si ritrova privo di un'alternativa naturale anche sul centro-sinistra, lasciando Alessandro Caporale come unico interprete di ruolo per quella specifica posizione. Numeri alla mano, la situazione appare deficitaria: oltre ai due titolari, l'unico difensore centrale presente in lista è il giovane Antonio Rocco, un elemento che finora non è mai stato impiegato in partite ufficiali, testimoniando una fiducia non ancora piena da parte della guida tecnica.

In questo contesto di palese difficoltà numerica, il direttore sportivo Domenico Roma è al lavoro senza sosta per cercare di sbrogliare la matassa prima che la situazione possa degenerare. Il pericolo reale, che preoccupa non poco l'ambiente cosentino, è che un eventuale infortunio o una squalifica a carico di Dametto o Caporale possa far precipitare il reparto in una crisi profonda. Lo staff tecnico è consapevole che ogni partita senza nuovi innesti rappresenta un rischio calcolato ma pericoloso per la tenuta dell'intera stagione.

Per tamponare momentaneamente le falle, si è fatta strada l'ipotesi di adattare Tommaso D'Orazio nel ruolo di centrale mancino. Sebbene il capitano abbia la duttilità necessaria per ricoprire più ruoli, si tratterebbe chiaramente di una soluzione d'emergenza, un rimedio "last minute" che non può sostituire l'acquisto di specialisti del ruolo. La dirigenza punta dunque a chiudere almeno un paio di colpi in tempi brevi, per evitare che la rincorsa salvezza o gli obiettivi stagionali vengano compromessi da una rosa troppo corta in un reparto così nevralgico come quello arretrato.

Sezione: Serie C / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 22:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print