La Folgore Caratese è ad un passo dall'assicurarsi un rinforzo per la seconda parte della stagione. Il club lombardo, presieduto da Michele Criscitiello, ha infatti definito l'arrivo di Noah Mutanda, centrocampista classe 2004 di proprietà dell'Avellino.

L'operazione si è concretizzata grazie alla risoluzione anticipata del prestito che legava il giocatore alla Dolomiti Bellunesi, ufficializzata proprio nella giornata odierna dalla società veneta. Il ventenne, originario di Duderstadt in Germania e con origini familiari nella Repubblica Democratica del Congo, aveva iniziato la stagione in Serie C con la maglia bellunese.

Durante la sua permanenza nel girone degli scaligeri, Mutanda ha accumulato tredici apparizioni nel campionato di terza serie. La società della Dolomiti Bellunesi ha voluto sottolineare come il mediano abbia contribuito all'adattamento della squadra alle esigenze del campionato professionistico, distinguendosi per serietà, applicazione e costanza nell'attività quotidiana di allenamento.

Il passaggio alla Folgore Caratese, che milita nel campionato di Serie D, avverrà con la medesima formula utilizzata per l'esperienza bellunese: un prestito temporaneo dall'Avellino. L'accordo avrà validità fino al termine della stagione sportiva, fissato al 30 giugno 2026.

Per il calciatore tedesco-congolese si tratta quindi di un ritorno, seppur di breve durata, alla casa madre irpina, dove però non è prevista la permanenza. La destinazione era già stata definita prima della conclusione dell'avventura con la Dolomiti Bellunesi, con la società lombarda pronta ad accoglierlo per la seconda metà del campionato.

La Folgore Caratese potrà così contare su un elemento che ha già maturato esperienza nel professionismo, pur trattandosi di un calciatore ancora in fase di crescita e sviluppo tecnico. L'innesto di Mutanda rappresenta un tassello nel progetto della compagine di Serie D, che punta a rafforzare il proprio organico in vista della parte decisiva della stagione.

Sezione: Serie D / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 18:30
Autore: Antonio Sala
vedi letture
Print