Una vittoria carica di emozioni e sofferenza che regala tre punti d'oro per il cammino in campionato. Al termine della tiratissima sfida interna contro il Pineto, Aimo Diana, allenatore del Perugia, si è presentato in sala stampa per analizzare a fondo la prestazione sciorinata dai suoi uomini sul prato del Curi.

«Vittoria di questo tipo danno sempre un’emozione importante. Ho sentito dire che nel primo tempo ci hanno messo sotto, direi nei primi 15′, non siamo stati bravi sulle seconde palle. Ne abbiamo di giocatori bravi a livello tecnico ma devono metterci l’intensità giusta. A volte l’aspetto mentale fa la differenza, abbiamo fatto fatica i primi 15′ ad uscire, avevamo preparato cose che non siamo riusciti a fare» ha esordito senza peli sulla lingua la guida tecnica della compagine umbra.

«Il gol subito è un errore singolo del ragazzo che si rende conto di avere sbagliato. Ma poi la squadra ha ripreso a giocare, palla a terra, i quinti hanno iniziato ad entrare e non uscire. Molto difficile la gestione dei cambi, avevo tutt’altra idea di cosa fare ma infortunio di Cavallini e quello di Megelaitis poi mi hanno tolto possibilità» ha proseguito il condottiero del Grifo.

La gestione del match ha vissuto momenti di forte pathos nei minuti conclusivi, con le energie fisiche comprensibilmente in calo e le rotazioni condizionate dai problemi di infermeria.

«Nel finale mi auguravo di arrivare per non perderla, poi il colpo di biliardo di Kabashi, ne siamo felici, oggi si è visto tutto quello che siamo in questo momento, alti e bassi, la condizione in calo dal 75′, i cambi ho dovuto farli in difesa e davanti Sabbatani non riusciva più a tenere su la squadra» ha ammesso candidamente il mister del club biancorosso.

«Ora si alzerà il livello delle avversarie e della concentrazione, ho visto tutte le partite e tutte ora hanno alti e bassi, ci sono risultati un po’ così, alla fine delle prime dieci partite potremo fare una valutazione più chiara di quale potrà essere il nostro campionato» ha fatto notare Diana sul prosieguo del percorso stagionale.

Sollecitato dai giornalisti in merito a una prestazione meno fluida rispetto alle uscite precedenti, l'allenatore ha risposto con grande lucidità tattica, allargando il discorso anche al mercato e all'imminente innesto nel reparto avanzato.

«Ogni partita ha le sue caratteristiche, io mi auguro di poter sempre giocare bene e ci sono anche gli avversari, non abbiamo ancora la freschezza e le idee chiarissime, ci mettiamo in difficoltà da noi, non mi va di parlare di passo indietro, potevamo alzare di più il pallone per superare la loro maginot ma non ho il pennellone per fare la guerra così» ha sottolineato la guida del Perugia.

«Devo passare sempre attraverso il gioco, questo ci condizionerà fino a quando Van Amersfoort non sarà a disposizione. Lo seguiamo dal primo giorno, viene da una federazione diversa, era la prima scelta ma non era facilissimo da prendere, visto quello che è successo dopo con profili che a livello economico hanno fatto richieste un po’ fuori di testa. Dovrà imparare la lingua, dovremo essere bravi a farlo entrare nel gruppo, a me interessa capire in che condizione arriverà, pensiamo che possa darci il quid in più anche a livello tecnico nonostante l’altezza» ha rivelato mister Diana.

In chiusura di conferenza, il tecnico del club umbro ha tirato le somme su quanto espresso fino a questo momento dalla squadra e sullo spirito mostrato dal gruppo.

«Con questo carattere e questa voglia, alla fine tutti in campo ad esultare, sono questi gli aspetti che dobbiamo prendere. Gli aspetti positivi senza accentuare quelli relativi alle mancanze che sicuramente ci sono, è una piazza questa che se il giocatore lo fai sentire calciatore ti dà tanto, ma non è ancora il momento di cercare cosa non va, io dico che si può anche peggiorare» ha evidenziato in chiusura l'allenatore.

Interpellato infine sulla gestione delle palle inattive e sulle condizioni fisiche degli usciti per infortunio, il tecnico si è limitato a un laconico punto della situazione prima di salutare i cronisti: «Megelaitis e Cavallini? Sono in valutazione. Palle inattive? No comment» ha chiosato Diana.

Sezione: Serie C / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 13:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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