Un punto che lascia sensazioni contrastanti, ma che conferma il valore del percorso intrapreso finora. Al termine della sfida pareggiata sul campo dell'Unione La Rocca Altavilla, Gaetano Fontana, allenatore della Triestina, ha commentato la prestazione dei suoi uomini con un pizzico di rammarico per le tante occasioni sprecate, ma con grande orgoglio per la tenuta dimostrata sul terreno di gioco.

«Mi fa piacere che chi ha visto la gara riconosca che il pari sia risultato che ci sta piuttosto stretto, perché ai ragazzi ho dato merito per la prestazione fatta, hanno creduto fino in fondo di poter raggiungere un risultato positivo nonostante le difficoltà» ha dichiarato subito il tecnico degli alabardati nel corso della sua analisi post gara.

«L’idea che stiamo portando avanti è di dare continuità alla prestazione a prescindere dal risultato che alcune volte può non premiarti, ma se lavori con convinzione alla fine riesci a raccogliere, come è successo oggi. Dispiace perché abbiamo avuto tantissime occasioni, due traverse, più di una situazione dubbia, una partita che è stata ricca di episodi e se ci sono stati, vuol dire che abbiamo prodotto tanto. Per questo alla mia squadra devo fare i complimenti, non solo per la reazione avuta» ha proseguito la guida tecnica della formazione giuliana.

Il percorso di crescita passa inevitabilmente anche attraverso la gestione dei momenti di stanchezza fisica, legati a una preparazione atletica ancora non al massimo della condizione.

«Sono soddisfatto per quello che la squadra ha messo in campo anche a livello fisico, considerando il momento. Questo gruppo può e deve crescere tantissimo ed oggi può succedere di commettere più di qualche errore, alla fine le occasioni concesse sono state frutto di nostre palle perse e non di trame create dagli avversari, ciò significa che in alcuni momenti vengono a mancare qualità e soprattutto lucidità» ha spiegato Fontana.

«Sappiamo che dobbiamo migliorare in questo e nella riaggressione quando si perde palla, oggi la gamba ancora ti tradisce ma stiamo lavorando per migliorare e trovare una precisa identità» ha precisato l'allenatore della Triestina davanti ai cronisti.

Un passaggio importante delle dichiarazioni del mister è stato incentrato sul fattore tempo e sulle tempistiche particolari che stanno caratterizzando questa fase iniziale del torneo.

«Forse in questo periodo sto chiedendo ai ragazzi più di quanto possano fare, ma lo sto facendo perché la continuità va trovata attraverso la partita. Dispiace dirlo ma oggi siamo alla quinta settimana di lavoro, normalmente sarebbe pieno ritiro mentre qui si è iniziato il campionato, anche per questo sono molto soddisfatto di quanto la squadra ha dato nella gara di oggi» ha ammesso con grande trasparenza Fontana.

Infine, il tecnico ha voluto dedicare un pensiero profondo alle risorse della rosa, sottolineando sia l'impatto dei cambi sia l'amarezza per le rinunce imposte dai regolamenti.

«Nota di merito per i subentrati, hanno dato un contributo qualitativo e fisico molto positivo. Sappiamo che dalla panchina abbiamo cartucce importanti, fare delle scelte per me è estremamente difficile e oggi ho dovuto lasciar fuori dalla distinta due ragazzi che meritavano assolutamente di esserci, ma ci sono delle regole e vanno rispettate» ha evidenziato l'allenatore alabardato.

«Loro hanno svolto un lavoro eccezionale e mi duole non averli inclusi, la risposta data da chi è entrato doveva essere anche un segno di rispetto nei confronti di chi non ha potuto esserci» ha concluso mister Fontana al termine dell'incontro.

Sezione: Serie D / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 12:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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