La giustizia sportiva ha messo il punto esclamativo sulla vicenda che vedeva protagonista Mamadou Yaye Kanoute, attaccante dell'AZ Picerno, in seguito ai fatti avvenuti durante la sfida contro il Casarano dello scorso 24 gennaio 2026. La Seconda Sezione della Corte Sportiva d'Appello si è riunita per valutare il ricorso presentato dal club lucano, che sperava in uno sconto di pena per il proprio tesserato.

Il collegio giudicante, presieduto da Patrizio Leozappa e composto dai membri Sara Di Cunzolo e Paolo Tartaglia, quest'ultimo in qualità di relatore, insieme al rappresentante A.I.A. Franco Granato, ha analizzato nel dettaglio la documentazione relativa al procedimento d'urgenza numero 0192. La discussione è avvenuta in videoconferenza nella giornata del 6 febbraio 2026, con l'obiettivo di riesaminare la sanzione originaria.

La società melandrina si era affidata alla difesa dell'avvocato Luis Vizzino, il quale ha cercato di far valere le ragioni del calciatore per mitigare la squalifica di tre giornate effettive di gara inflitta dal Giudice Sportivo. Durante l'udienza è stato ascoltato anche il direttore di gara per avere un quadro ancora più nitido della dinamica che ha portato alla sanzione disciplinare sul campo del Casarano.

Nonostante gli sforzi della difesa e l'esame del reclamo proposto lo scorso 30 gennaio, la Corte Sportiva d'Appello ha deciso di non procedere ad alcuna riduzione della pena. Il dispositivo emanato parla chiaro: il ricorso dell'AZ Picerno è stato ufficialmente respinto, confermando in toto il provvedimento che terrà lontano dal terreno di gioco l'attaccante per il periodo stabilito.

Questa decisione rappresenta un colpo non indifferente per le strategie tecniche del club, che dovrà rinunciare a uno dei suoi elementi di spicco per i prossimi impegni ufficiali. La pronuncia della Corte chiude definitivamente il capitolo relativo a questo specifico episodio, lasciando la sanzione di tre turni di stop esattamente come era stata stabilita nel primo grado di giudizio.

Sezione: Serie C / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 17:10
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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