Il Potenza è tornato a sorridere, inanellando una striscia di quattro risultati utili consecutivi, un cammino che include il passaggio del turno in Coppa Italia Serie C e la convincente vittoria per 3-1 sul Casarano. Il tecnico rossoblù, Pietro De Giorgio, ha espresso in conferenza stampa tutta la sua soddisfazione per il momento ritrovato, analizzando con lucidità il periodo difficile attraversato e le mosse che hanno portato alla rinascita.
L’allenatore ha ripercorso la parabola discendente e la successiva risalita della squadra, identificando il match di Cosenza come un punto di svolta negativo: "A Cosenza avevamo fatto una delle nostre peggiori prestazioni." La crisi, tuttavia, era figlia di un esaurimento di energie, più che di una mancanza di qualità.
"Poi è successo che abbiamo speso tantissime energie fisiche e mentali per stare dietro a squadre fortissime, ma non abbiamo vinto partite dominate come Altamura o Latina," ha spiegato De Giorgio. La sfortuna e la frustrazione per gli zero punti in due trasferte pesanti, sommate al silenzio stampa e alle discussioni sullo staff, avevano minato le certezze del gruppo. "I ragazzi avevano perso un po’ di tranquillità e certezze. Quando manca quella serenità, in questa categoria paghi tutto."
Per fortuna, il momento nero è alle spalle. "Per fortuna abbiamo superato il momento, sono tornati i risultati e soprattutto la prestazione," ha dichiarato il tecnico, entusiasta del ritrovato brio: "Oggi è tornata quella squadra sbarazzina, tranquilla e, quando sta così, diverte." La gioia è doppia quando la prestazione si unisce al risultato: "Quando la squadra si diverte, fa divertire anche il pubblico: è la cosa che mi rende più felice, purché sia legato al risultato."
Nonostante la vittoria, De Giorgio non ha nascosto la sua irritazione per l'unico gol subito, arrivato nel lunghissimo recupero concesso. "Sì, sono incazzato per il gol, perché con 6 minuti di recupero già generosi siamo arrivati a 10 senza motivo apparente."
Al di là della polemica, il tecnico ha riconosciuto i netti progressi difensivi della squadra. "Però è vero: da tre partite abbiamo un’intensità difensiva completamente diversa. I ragazzi parlano, si aiutano, hanno livelli di attenzione e concentrazione altissimi." Il merito va anche al recupero di alcuni elementi fondamentali: "Rocchetti ha trovato la condizione (ha fatto la preparazione da solo), Novella sta facendo partite straordinarie."
Il Potenza è riuscito ad unire la solidità alla spettacolarità: "Oggi abbiamo fatto spettacolo, giocate che in Serie C si vedono raramente."
Un dato statistico impressionante fotografa l’efficacia offensiva e la versatilità del Potenza: quindici marcatori diversi in stagione. De Giorgio ha svelato che questo non è un caso, ma il risultato di una precisa strategia di lavoro.
"È un dato su cui lavoriamo tanto," ha confermato l'allenatore, spiegando come il suo modulo permetta grande libertà tattica: "Metà squadra non ha ruoli fissi: occupano gli spazi con grande intelligenza, attaccano l’area con cattiveria." La doppietta di Selleri è stata decisiva, ma l'impronta del gioco è corale: "Il gran merito del primo gol è suo che attacca forte il primo palo e sbarella mezza difesa. Le mezzali arrivano, i quinti spingono: non è casuale, è frutto di lavoro."
Infine, De Giorgio ha rivelato un importante lavoro di analisi in corso per evitare che si ripeta il calo di forma e risultati che colpì la squadra esattamente nei mesi invernali dello scorso anno. "Stiamo studiando i dati fisici per evitare che si ripeta? Esatto."
Il tecnico sta confrontando minuziosamente i carichi di lavoro e le reazioni fisiche di quest'anno con quelli della stagione passata, individuando una preoccupante somiglianza nel timing delle difficoltà. "La coincidenza è impressionante: i cali fisici e di risultati sono arrivati negli stessi momenti (Benevento, Cosenza, Cavese quest’anno; Trapani, Benevento, Crotone l’anno scorso)." Il Potenza sta agendo in retrospettiva per correggere la rotta ed evitare il tracollo nel girone di ritorno: "Stiamo andando a ritroso per capire se c’è qualcosa da correggere. Al ritorno non vogliamo ripetere lo stesso errore."
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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