Il direttore generale del Grosseto, Filippo Vetrini, è intervenuto ai microfoni della stampa al termine della vittoriosa trasferta di Poggibonsi, un successo per 1-0 che permette ai maremmani di riprendere immediatamente la corsa dopo il passo falso della scorsa settimana. Il dirigente ha espresso profonda soddisfazione per la reazione caratteriale mostrata dal gruppo, capace di cancellare i dubbi emersi nell'ultima uscita casalinga con una prestazione di grande spessore agonistico.
«Mi è piaciuto praticamente tutto perché credo che dopo la sconfitta di domenica scorsa con l'Orvietana avessimo bisogno di una prova del genere» ha esordito Vetrini, sottolineando come la squadra abbia messo in campo la determinazione necessaria per riscattare l'inciampo precedente. Secondo il DG, il Grosseto visto al Lotti è tornato a essere quella compagine solida e volitiva che ha caratterizzato gran parte della stagione, dimostrando una continuità di rendimento che raramente è venuta a mancare nell'arco dei venticinque incontri fin qui disputati.
L'analisi del dirigente si è poi spostata sulla situazione della classifica, che vede i biancorossi in una posizione di assoluto privilegio con un margine rassicurante sulle dirette inseguitrici a sole otto giornate dal termine del campionato. «Abbiamo dodici punti di vantaggio sulla seconda e tredici sulla terza» ha ricordato Vetrini, cercando però di mantenere un profilo prudente per evitare cali di tensione o eccessi di scaramanzia che in passato hanno giocato brutti scherzi.
L'obiettivo della società è ora quello di gestire questo importante tesoretto con intelligenza, puntando a una chiusura di stagione priva di ulteriori scossoni. «Spero che il cammino da qui alla fine sia il più lineare possibile» ha aggiunto il direttore, rimandando ogni celebrazione al momento in cui la matematica sancirà il raggiungimento del traguardo prefissato, così da festeggiare a tempo debito senza correre rischi inutili.
Un passaggio della conferenza è stato dedicato alle polemiche nate in merito all'assegnazione del calcio di rigore che ha deciso l'incontro, con il Poggibonsi che ha espresso forti recriminazioni per la decisione arbitrale. Vetrini ha espresso il proprio rammarico per la tensione creatasi con una società amica, ribadendo però come gli episodi vadano analizzati all'interno di un bilancio stagionale che, fino a oggi, non aveva certo sorriso al Grosseto sotto questo aspetto.
«Posso dire che a livello numerico è il secondo rigore assegnato al Grosseto in ventisei partite» ha precisato il dirigente, ricordando che il primo penalty stagionale era arrivato in una situazione di punteggio già ampiamente acquisita. Il DG ha poi snocciolato i dati relativi ai tiri dal dischetto subiti, evidenziando come la sua squadra abbia dovuto fronteggiare ben otto rigori contro dall'inizio del torneo, a fronte di una classifica che li vede stabilmente al comando.
In questo contesto, Vetrini ha voluto ribadire che, qualora l'arbitro avesse effettivamente commesso un errore a favore dei maremmani, si tratterebbe soltanto di un parziale riequilibrio rispetto ai torti ricevuti in precedenza. «Se oggi ci fosse stato un errore da parte dell'arbitro, mi dispiace che sia avvenuto oggi a Poggibonsi, però credo che il Grosseto abbia ancora qualche credito» ha chiosato, richiamando la legge non scritta del calcio secondo cui episodi favorevoli e contrari tendono a compensarsi nel lungo periodo.
La vittoria di misura rappresenta dunque un mattone fondamentale per la promozione, un risultato ottenuto con la sofferenza e la qualità che servono nei momenti decisivi. Vetrini ha concluso il suo intervento elogiando ancora una volta la voglia di riscatto dei ragazzi, convinto che la strada intrapresa sia quella giusta per riportare il Grosseto nelle categorie superiori, mantenendo sempre la barra dritta sulla concentrazione quotidiana.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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