Al termine della vittoriosa trasferta contro il Cannara, l'allenatore del Prato, Alessandro Dal Canto, ha espresso grande soddisfazione per un successo maturato grazie a una gestione oculata della gara e a una ritrovata solidità difensiva. Il tecnico ha ammesso che la prima frazione di gioco è stata tutt'altro che semplice, complicata da un avversario agguerrito e da condizioni ambientali che rendono sempre particolari le sfide lontano dalle mura amiche.
«È stato un primo tempo difficile come sempre queste partite qua, quando incontri squadre che devono lottare per rimanere in categoria» ha esordito il mister, lodando la pazienza dei suoi calciatori. Secondo Dal Canto, la chiave del successo è stata la capacità del gruppo di non farsi prendere dal nervosismo nonostante le poche occasioni create nei primi quarantacinque minuti, mantenendo la barra dritta fino al momento opportuno per colpire.
La ripresa ha mostrato un Prato decisamente più intraprendente, capace di sbloccare il risultato e di sfiorare a più riprese il raddoppio. «Il secondo tempo siamo andati meglio e l’episodio del gol ci ha consentito di andare più per le vie nostre» ha spiegato l'allenatore, sottolineando come il vantaggio abbia cambiato l'inerzia tattica del match, costringendo il Cannara a scoprirsi e regalando ai toscani maggiori spazi per la manovra verticale.
Un dato che salta all'occhio è l'impermeabilità della retroguardia, giunta alla terza partita consecutiva senza subire reti. Dal Canto ha rivendicato la scelta tattica di passare alla difesa a tre, un accorgimento che sembra aver dato i frutti sperati garantendo maggiore protezione al portiere. «La squadra deve preoccuparsi di prendere pochi gol, difendere con tre difensori e cinque centrocampisti ci dà un po' più di sicurezza» ha puntualizzato, allontanando le etichette di eccessivo difensivismo.
L'analisi tecnica si è poi soffermata sulla prestazione di Mencaglia, schierato titolare complice un piccolo problema fisico di Rossetti. Il tecnico ha avuto parole di elogio per l'attaccante, definendolo un giocatore che si è sempre allenato con serietà e che meritava una vetrina importante. «Mencaglia ha fatto una buona partita, non avevo grandi dubbi perché si è sempre allenato bene» ha ammesso Dal Canto, evidenziando come la concorrenza interna stia alzando il livello della squadra.
Tuttavia, non sono mancate le note dolenti legate alle condizioni fisiche di Joè, uscito anzitempo dal rettangolo verde per un infortunio che preoccupa lo staff tecnico. «Speriamo non sia grave, ma due o tre settimane comunque lo perdo» ha confessato il mister con realismo, in attesa degli esami strumentali che dovranno stabilire l'esatta entità del problema muscolare occorso al calciatore proprio nel momento di massima forma.
Dal Canto ha poi riflettuto sull'importanza della continuità dei risultati, citando anche il pareggio di San Sepolcro come un tassello fondamentale in un campionato dove ogni punto può fare la differenza nel lungo periodo. «Dare continuità ai risultati dà forza alla squadra, muovi la classifica e ti rendi conto più avanti che magari quel punticino t’ha fatto comodo» ha osservato, invitando l'ambiente a guardare con ottimismo al futuro senza rimpiangere troppo il passato.
Infine, il tecnico ha sottolineato la difficoltà di affrontare squadre che si chiudono a riccio con linee difensive molto folte, rendendo complicato il compito degli attaccanti. «Trovi tutte squadre che si difendono a cinque, è difficile andare di là» ha concluso, ribadendo che l'efficacia della manovra e la capacità di sfruttare le seconde palle restano le armi principali del suo Prato per scardinare le resistenze avversarie.
La vittoria di oggi consolida la posizione dei biancazzurri e regala serenità in vista dei prossimi impegni, confermando che la strada intrapresa da Dal Canto è quella giusta per raggiungere gli obiettivi stagionali. La solidità difensiva e la capacità di soffrire quando l'avversario alza il ritmo sono segnali incoraggianti per una squadra che vuole continuare a scalare la classifica con umiltà e determinazione.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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