L'attesa è finita e l'aria, in città, è quella delle grandissime occasioni. Questa sera, alle ore 20:00, i riflettori del monumentale Stadio Arechi si accenderanno su uno degli scontri più affascinanti e indecifrabili di questa spietata post-season. Salernitana e Ravenna si affrontano nell'andata dei quarti di finale dei playoff di Serie C, in una partita che racchiude in sé il sapore di un vero e proprio "main event" anticipato.
Basta scorrere le statistiche per capire il calibro di ciò che ci aspetta. Se altrove si vedono scontri tra nobili decadute e mine vaganti, qui ci troviamo di fronte al duello più equilibrato in assoluto dell'intero tabellone. Solo quattro punti hanno separato le due squadre nella regular season: il Ravenna ha chiuso il suo strepitoso campionato a quota 73, la Salernitana si è fermata appena un gradino sotto, a 69. Insieme portano in dote ben 142 punti, il bottino combinato più alto tra tutte le sfidanti di questo turno (superando nettamente i 134 di Lecco-Catania e le differenze siderali di incroci come Potenza-Ascoli). Insomma, un vero e proprio scontro tra titani che non ammette la minima sbavatura.
La Salernitana ci arriva cavalcando un'onda di entusiasmo travolgente. Sugli spalti di via Allende sono attesi oltre 20.000 tifosi, un autentico muro umano pronto a trasformarsi nel dodicesimo uomo in campo. I granata, reduci dalla brillante qualificazione ottenuta ai danni della Casertana, sembrano aver recepito in toto il carattere indomito e ruspante del loro condottiero in panchina, mister Serse Cosmi. Per la truppa campana l'imperativo è categorico: aggredire il match, capitalizzare l'inerzia del pubblico amico e costruire un prezioso vantaggio da difendere nella gara di ritorno, prevista per mercoledì prossimo in terra romagnola.
Dall'altra parte della barricata c'è però un avversario formidabile. Il Ravenna, sbarcato a Salerno dopo essersi sbarazzato dell'ostacolo Cittadella, si affida all'esperienza e all'acume tattico del proprio allenatore, Andrea Mandorlini. I romagnoli sanno che la gara di questa sera sarà, prima di tutto, un test di tenuta nervosa. L'obiettivo sarà quello di anestetizzare i ritmi infuocati che la Salernitana vorrà imporre fin dall'inizio, stringendo le maglie di una retroguardia granitica per poi colpire in ripartenza. Il Ravenna, forte del miglior piazzamento in classifica, sa di potersi giocare il doppio confronto avendo a disposizione anche il jolly del pareggio complessivo per passare il turno.
La tensione è palpabile, gli ingredienti ci sono tutti. Il carisma vulcanico di Cosmi da una parte, la saggezza tattica di Mandorlini dall'altra[4][6]. Il calore assordante dell'Arechi contro la proverbiale freddezza organizzativa di un Ravenna costruito per vincere. In palio, il pass per le semifinali (le Final Four), l'anticamera del paradiso chiamato Serie B.
Mettete via i pallottolieri e le calcolatrici: la palla sta per rotolare sull'erba dell'Arechi. Lo spettacolo del calcio è servito.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 17:00 Monastir, Carboni: «Fatto qualcosa di straordinario, di inimmaginabile per una debuttante in D»
- 16:45 Spalletti si assume le responsabilità: «Devo tornare a scuola»
- 16:30 Lecco-Catania, al Rigamonti-Ceppi una sfida all'ultimo respiro
- 16:15 L'Aquila 1927 apre ai soci del crowdfunding: eletti i rappresentanti per il futuro del club
- 16:00 Salernitana-Ravenna, sfida tra big che rincorrono un sogno
- 15:55 Live Serie D: le gare delle Finali PLAY-OFF in DIRETTA!
- 15:50 Live Serie D: le gare della POULE SCUDETTO in DIRETTA!
- 15:45 Live Serie D: le gare degli ultimi PLAY-OUT in DIRETTA!
- 15:30 Potenza-Ascoli, il ruggito del Viviani contro il blasone
- 15:15 Catanzaro-Palermo, la notte delle Aquile. Il Ceravolo pronto ad infiammarsi
- 15:00 Casarano-Brescia, la notte della verità al Capozza
- 14:45 Ruggeri e la Carrarese: «Dimostrato di essere un gruppo forte»
- 14:30 Emanuele Filiberto sogna la Serie B: «Il Savoia deve essere visibile in tutta Italia»
- 14:15 Torres, la salvezza è realtà: Greco apre al futuro in rossoblù
- 14:00 Cession Orvietana, la sindaca Tardani: «Mi auguro che Biagioli sappia onorare i 116 anni di storia»
- 13:45 Monza di rimonta sulla Juve Stabia, Bianco: «Mi tengo il vantaggio mio»
- 13:30 Abete dice "No" a Guardiola CT: «Tecnici italiani adatti a guidare la Nazionale»
- 13:15 Benevento vittorioso in Supercoppa, Scognamillo: «Forse la partita più bella dell'annata»
- 13:00 «Era difficile aiutare il Monza più di così»: la durissima accusa di Lovisa incendia il post-partita della Juve Stabia
- 12:45 «Benevento non più forte, sono solo più allenati»: la verità di Gallo scuote l'ambiente Vicenza
- 12:30 Altamura, scoppia il caso stadio: il primo cittadino vuota il sacco e attacca la dirigenza
- 12:15 Svolta Pro Patria, spunta un nome totalmente nuovo: ecco chi vuole prendersi il club tigrotto
- 12:00 Verdetto impietoso per il Casarano: perde il big per infortunio e l'altro per squalifica in vista dello spareggio
- 11:45 Un addio strappalacrime per la Recanatese: la confessione social svela il futuro del direttore
- 11:30 Ligorna, il patron Saracco: «Ripescaggio? Se ci fosse possibilità non ci tireremmo indietro»
- 11:20 A Portici può tornare la Serie D: ecco come, i dettagli
- 11:15 Rizzetta vuota il sacco sul futuro del Campobasso: «Zauri ha già un altro anno di contratto e non vedo ostacoli alla sua permanenza»
- 11:00 Serie D, continua l'era dei giovani: tre under anche nei prossimi anni, nessun passo indietro
- 10:45 Teramo, Pomante vuota il sacco sul futuro e sui playoff: «Ad oggi un 7 in pagella, ma tra venti giorni può diventare un 10»
- 10:40 Dall'Eccellenza alla Serie D: ecco le magnifiche 29! Ora mancano le 7 degli spareggi nazionali
- 10:30 Saracinesche della Serie D: i portieri meno battuti del campionato
- 10:20 Carpi, salta l'accordo definitivo: il portiere saluta e finisce nel mirino di una big
- 10:15 Dario Mirri e il futuro del Palermo: «Il Barbera per noi è come una chiesa cattolica, senza un intervento radicale è destinato a chiudere»
- 10:00 In tempo reale, senza bugie: come il portale FIGC cambierà il calcio
- 09:45 Parlato sulla formazione della Spal: «Le ammonizioni e il rischio squalifica? Non mi faccio condizionare»
- 09:30 Grosseto e Lucchese sulle tracce di un portiere con oltre 250 gare in D
- 09:25 Il Bra torna in Serie D dopo una sola stagione. Si salva la Torres
- 09:20 ufficialeIl Sant'Angelo saluta mister Vullo
- 09:15 Lecco-Catania, la carica di Valente alla vigilia: «Se vuoi fare un passo in avanti te la devi prendere con tutti»
- 09:04 Spareggio per la D - Delusione Pordenone, in D ci va l'LME!
- 09:00 Un club di Serie D disposto a "sacrificarsi" per la Ternana: la situazione
- 08:45 Prato, lo sfogo sincero di Dal Canto: «Ci si ricorda soltanto di chi vince, serve l'ammazzata finale»
- 08:30 L'attaccante Claudio Santini nel mirino di un top club di D
- 08:15 Casarano, Filograna infiamma la sfida col Brescia: «Non firmo nulla, ce la giocheremo con la massima tranquillità»
- 08:00 Eccellenza, il sistema è crollato: ecco perché la LND deve intervenire d'urgenza
- 07:45 Torrisi gela l’ambiente amaranto: «Ad oggi siamo già in ritardo per vincere, ecco perché la Reggina rischia il futuro»
- 07:30 Due gol e sei assist nell'ultima D: rumors su un difensore classe 2006
- 07:15 San Donato Tavarnelle: due club sulle tracce di capitan Gistri?
- 07:00 Oggi le ultime retrocessioni. Poi al via i ripescaggi: alcuni già certi
- 06:45 Mister Stefano Calderini pronto a tornare in Serie D: ecco dove