La Torres supera lo scoglio dei play-out. La vittoria interna contro il Bra ha garantito alla squadra sassarese la permanenza in categoria al termine di uno spareggio salvezza, e al termine della gara il tecnico Alfonso Greco ha affidato ai microfoni tutta la soddisfazione per un traguardo conquistato con fatica e determinazione.
In conferenza stampa, riportata da Centotrentuno.com, Greco ha scelto di non anticipare nulla sul proprio futuro professionale, preferendo godersi pienamente il momento: "Non abbiamo parlato di futuro, era importante raggiungere l'obiettivo. Vedremo nei prossimi giorni, ora sono contento per i ragazzi: hanno fatto un percorso straordinario".
Un percorso che porta i segni di una stagione tutt'altro che lineare. La squadra aveva attraversato una fase difficile, accumulando appena sette punti in avvio di campionato, prima di intraprendere una risalita progressiva culminata in un girone di ritorno di alto livello e, infine, nella vittoria decisiva nei play-out. "Partire da sette punti, risollevarsi e fare questo girone di ritorno è stata tanta roba", ha sottolineato l'allenatore.
La salvezza, secondo Greco, acquista un sapore particolare proprio per le difficoltà che ha richiesto di superare: "È una salvezza bella perché sofferta, è stata più goduta". Una lettura che rispecchia la mentalità con cui il tecnico ha guidato il gruppo nei mesi più delicati della stagione.
Sul piano tattico, Greco ha spiegato come la Torres abbia approcciato la sfida play-out adattando le proprie scelte offensive all'impostazione difensiva degli avversari: "Queste sono partite particolari, dove non puoi concedere niente. Il nostro modo di attaccare dipendeva dal loro modo di difendere, cercavamo di sfruttare gli spazi". Parole che restituiscono l'immagine di una squadra capace di leggere le situazioni con lucidità nei momenti decisivi.
Grande spazio, nelle parole del mister, anche per il calore dimostrato dal pubblico sassarese in una serata così importante: "Sono contento anche per la società e i tifosi, stasera hanno mostrato attaccamento alla squadra." Un legame con la piazza che sembra pesare anche nelle riflessioni di Greco sul proprio futuro. Alla domanda diretta su una possibile permanenza sulla panchina rossoblù, la risposta è stata aperta e significativa: "Si, mi sento parte della città: vedremo, dovranno esserci i giusti presupposti. Non ne abbiamo parlato per concentrarci sugli obiettivi".
L'esperienza attuale assume per Greco anche una valenza personale, quasi di riscatto rispetto alla chiusura della precedente avventura a Sassari. "Il finale della scorsa stagione ha lasciato l'amaro in bocca: da parte mia c'è stato un riscatto, lasciare in quel modo è stato brutto", ha ammesso con franchezza. Un'uscita di scena che evidentemente aveva lasciato qualcosa di irrisolto e che oggi, con la salvezza conquistata nei play-out, trova una risposta diversa: "Sono contento, a prescindere dal futuro, di aver dato una mano alla Torres".
Il tecnico ha tenuto infine a ringraziare il proprio staff, con cui ha condiviso il lavoro quotidiano nei mesi più impegnativi: "Io cerco di fare il bene della Torres, non ho avuto dubbi nel momento del bisogno: ho lavorato sodo insieme allo staff, che ringrazio. Ho cercato di dare il massimo".
Ora la parola passa alla società. Le dichiarazioni di Greco delineano una disponibilità concreta a proseguire il progetto, ma subordinata all'esistenza delle condizioni giuste. Nelle prossime settimane si capirà se la Torres e il suo allenatore sceglieranno di scrivere insieme un nuovo capitolo.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 15:00 Casarano-Brescia, la notte della verità al Capozza
- 14:45 Ruggeri e la Carrarese: «Dimostrato di essere un gruppo forte»
- 14:30 Emanuele Filiberto sogna la Serie B: «Il Savoia deve essere visibile in tutta Italia»
- 14:15 Torres, la salvezza è realtà: Greco apre al futuro in rossoblù
- 14:00 Cession Orvietana, la sindaca Tardani: «Mi auguro che Biagioli sappia onorare i 116 anni di storia»
- 13:45 Monza di rimonta sulla Juve Stabia, Bianco: «Mi tengo il vantaggio mio»
- 13:30 Abete dice "No" a Guardiola CT: «Tecnici italiani adatti a guidare la Nazionale»
- 13:15 Benevento vittorioso in Supercoppa, Scognamillo: «Forse la partita più bella dell'annata»
- 13:00 «Era difficile aiutare il Monza più di così»: la durissima accusa di Lovisa incendia il post-partita della Juve Stabia
- 12:45 «Benevento non più forte, sono solo più allenati»: la verità di Gallo scuote l'ambiente Vicenza
- 12:30 Altamura, scoppia il caso stadio: il primo cittadino vuota il sacco e attacca la dirigenza
- 12:15 Svolta Pro Patria, spunta un nome totalmente nuovo: ecco chi vuole prendersi il club tigrotto
- 12:00 Verdetto impietoso per il Casarano: perde il big per infortunio e l'altro per squalifica in vista dello spareggio
- 11:45 Un addio strappalacrime per la Recanatese: la confessione social svela il futuro del direttore
- 11:30 Ligorna, il patron Saracco: «Ripescaggio? Se ci fosse possibilità non ci tireremmo indietro»
- 11:20 A Portici può tornare la Serie D: ecco come, i dettagli
- 11:15 Rizzetta vuota il sacco sul futuro del Campobasso: «Zauri ha già un altro anno di contratto e non vedo ostacoli alla sua permanenza»
- 11:00 Serie D, continua l'era dei giovani: tre under anche nei prossimi anni, nessun passo indietro
- 10:45 Teramo, Pomante vuota il sacco sul futuro e sui playoff: «Ad oggi un 7 in pagella, ma tra venti giorni può diventare un 10»
- 10:40 Dall'Eccellenza alla Serie D: ecco le magnifiche 29! Ora mancano le 7 degli spareggi nazionali
- 10:30 Saracinesche della Serie D: i portieri meno battuti del campionato
- 10:20 Carpi, salta l'accordo definitivo: il portiere saluta e finisce nel mirino di una big
- 10:15 Dario Mirri e il futuro del Palermo: «Il Barbera per noi è come una chiesa cattolica, senza un intervento radicale è destinato a chiudere»
- 10:00 In tempo reale, senza bugie: come il portale FIGC cambierà il calcio
- 09:45 Parlato sulla formazione della Spal: «Le ammonizioni e il rischio squalifica? Non mi faccio condizionare»
- 09:30 Grosseto e Lucchese sulle tracce di un portiere con oltre 250 gare in D
- 09:25 Il Bra torna in Serie D dopo una sola stagione. Si salva la Torres
- 09:20 ufficialeIl Sant'Angelo saluta mister Vullo
- 09:15 Lecco-Catania, la carica di Valente alla vigilia: «Se vuoi fare un passo in avanti te la devi prendere con tutti»
- 09:04 Spareggio per la D - Delusione Pordenone, in D ci va l'LME!
- 09:00 Un club di Serie D disposto a "sacrificarsi" per la Ternana: la situazione
- 08:45 Prato, lo sfogo sincero di Dal Canto: «Ci si ricorda soltanto di chi vince, serve l'ammazzata finale»
- 08:30 L'attaccante Claudio Santini nel mirino di un top club di D
- 08:15 Casarano, Filograna infiamma la sfida col Brescia: «Non firmo nulla, ce la giocheremo con la massima tranquillità»
- 08:00 Eccellenza, il sistema è crollato: ecco perché la LND deve intervenire d'urgenza
- 07:45 Torrisi gela l’ambiente amaranto: «Ad oggi siamo già in ritardo per vincere, ecco perché la Reggina rischia il futuro»
- 07:30 Due gol e sei assist nell'ultima D: rumors su un difensore classe 2006
- 07:15 San Donato Tavarnelle: due club sulle tracce di capitan Gistri?
- 07:00 Oggi le ultime retrocessioni. Poi al via i ripescaggi: alcuni già certi
- 06:45 Mister Stefano Calderini pronto a tornare in Serie D: ecco dove
- 06:30 Serie D: oggi Poule Scudetto, playoff e playout. Il programma completo
- 23:45 Real Forte Querceta, confermati d.g. e diesse: «Obiettivo alzare l'asticella»
- 23:30 Palermo, Pippo Inzaghi carica i suoi prima di Catanzaro: «Abbiamo fatto tredici punti in più, dobbiamo andare là a vincere senza fare calcoli»
- 23:15 Ligorna, mister Pastorino: «Vogliamo conquistare una vittoria che darebbe ancora più valore a quanto fatto finora»
- 23:00 Union Clodiense, il tecnico Vecchiato: «È stata una situazione veramente molto particolare, per non usare altri aggettivi»
- 22:47 Sora: pagati tutti i calciatori, ma il futuro del club resta incerto
- 22:45 Ribaltone Avellino, parla il ds Aiello: «Si volta pagina, troveremo una figura che sappia integrarsi alla nostra ossatura»
- 22:30 Desenzano, mister Gaburro avvisa il Grosseto: «In questa categoria gli errori li puoi pagare di più contro questi avversari»
- 22:15 Casarano, il ds Obbiettivo: «Conosciamo il blasone del Brescia, ma in questo momento la dimensione della sfida è questa»
- 22:00 Vigor Senigallia nel caos dopo il verdetto dei giudici: si dimette un big della società