Il mercato della Sambenedettese sta attraversando una fase di attenta riflessione, in cui la dirigenza valuta con cura le prossime mosse per puntellare la rosa. Come evidenziato dalle colonne del Corriere Adriatico, il direttore sportivo Andrea Mussi e l'allenatore Roberto Boscaglia stanno portando avanti un lavoro sotto traccia, focalizzato sulla ricerca di profili funzionali al progetto tecnico.

Dopo aver già formalizzato le operazioni relative al centrocampista Georgi Tunjov, all'estremo difensore Titas Kaprikas e alla punta Alessandro Faggioli, l'ambiente rossoblù resta in attesa. Non si esclude infatti che nei prossimi giorni possa arrivare l'annuncio ufficiale di un ulteriore innesto, che potrebbe riguardare indistintamente la linea difensiva, la mediana o il reparto avanzato.

Esaminando nel dettaglio i singoli obiettivi di mercato, la pista che porta al centrale difensivo dell'Arezzo, Nicolò Gigli, sembra ormai sfumata, dato che il calciatore appare fortemente indirizzato verso la firma con la Reggiana. Restano invece congelate, in una situazione di momentaneo stand-by, le trattative per Christian Bonacchi e Federico Pacciardi, entrambi svincolatisi dal Siracusa.

Per il centrocampo rimane calda l'ipotesi legata a Federico Proia, reduce dall'esperienza con la Casertana e attualmente senza vincoli contrattuali, anche se si tratta di una negoziazione complessa che richiederà ancora del tempo prima di potersi sbloccare definitivamente. Sul fronte offensivo, appare in salita la strada per arrivare a Manuel Fischnaller, di proprietà del Ravenna.

Il club romagnolo manifesta la chiara intenzione di trattenere l'attaccante, forte di un accordo contrattuale valido fino al giugno del 2027, senza contare che sul giocatore si è registrato anche il forte inserimento della Reggiana. Sul piano societario, intanto, si sono rincorse voci su un potenziale ingresso di un fondo statunitense con quote di minoranza, indiscrezioni che però non trovano sponde ufficiali.

Le fonti interne al club marchigiano hanno infatti ridimensionato tali voci, definendole prive di reale fondamento. Nel frattempo, a Roma, l'elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della Figc ha visto la partecipazione del massimo esponente della Samb, Vittorio Massi, il quale ha espresso i suoi complimenti e auguri di buon lavoro al nuovo vertice federale.

Il futuro prossimo della Sambenedettese e delle altre compagini di terza serie sarà inoltre regolato dalle nuove norme finanziarie della Lega Pro relative al salary cap, che diventerà vincolante a partire dall'annata 2026/2027. I club non potranno superare la soglia del 50% del valore della produzione per i compensi lordi dei tesserati, un limite che scenderà al 45% nella stagione successiva.

Nel calcolo del tetto salariale rientreranno i premi di ogni tipo e gli incentivi all'esodo, escludendo soltanto i bonus legati al salto di categoria. Lo stipendio fisso mensile di un singolo calciatore non potrà eccedere i 9.500 euro, estendibili a 13.500 euro includendo i bonus, per un tetto massimo complessivo annuale stabilito a 123.000 euro lordi.

Il mancato rispetto di questi parametri economici comporterà sanzioni finanziarie proporzionali allo sforamento effettuato, oltre al rischio concreto di incorrere in penalizzazioni di punti in classifica. I controlli sui bilanci verranno eseguiti a cadenza mensile, con verifiche più approfondite già programmate nei mesi di novembre, marzo e maggio.

Sezione: Serie C / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 14:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture