Nel postpartita della sfida di ieri, l'allenatore del Treviso, Edoardo Gorini, ha analizzato con lucidità l'andamento del match disputato contro il Cittadella, soffermandosi sugli episodi chiave che ne hanno condizionato l'esito finale.

«È stata una partita tirata ed equilibrata, la differenza è stata che loro hanno segnato e noi no» ha subito evidenziato il mister della compagine trevisana nel corso del suo intervento.

«Sono due squadre che vogliono provare a vincere sempre, la partita è stata bella dal punto di vista agonistico, qualche errore di troppo forse ma è normale se sei sotto pressione» ha spiegato con grande franchezza il tecnico.

«Purtroppo, è andata male» ha aggiunto l'allenatore del Treviso, manifestando tutto il rammarico per l'interruzione della striscia positiva.

Per la guida tecnica biancoceleste si è trattato anche di un confronto ricco di sensazioni contrastanti sul piano personale, vissuto di fronte a volti noti del proprio passato professionale.

«Mi ha fatto piacere rivedere così tanta gente con cui ho lavorato, anche se mi dispiace per il risultato. È bello, comunque, vivere queste emozioni, ma è chiaro che subentra un po’ di rabbia» ha sottolineato l'allenatore.

L'analisi del match si è poi spostata sulla legittimità del punteggio maturato al triplice fischio, con un bilancio che secondo il mister avrebbe potuto premiare maggiormente il lavoro dei suoi uomini.

«Se avessimo pareggiato penso nessuno avrebbe potuto dire nulla. Ci sta anche la bravura dell’avversario, se il Cittadella ha vinto 10 partite su 12 c’è un motivo» ha riconosciuto con spessore ed equilibrio il tecnico del Treviso Edoardo Gorini.

Infine, lo sguardo dell'allenatore si è proiettato subito verso il prosieguo della stagione, ponendo l'accento sulla necessità di non smarrire la convinzione nei propri mezzi e nel lavoro settimanale.

«Potevamo fare gol, deve restarci la voglia di crescere ancora, continuare su questa strada» ha concluso il mister.

Sezione: Serie C / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 09:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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