La giornata di lunedì 13 aprile rappresenta uno spartiacque decisivo per il destino della Ternana, con un'intera comunità che attende con il fiato sospeso l'esito di ore frenetiche. Il momento della verità è fissato per le 18 di questo pomeriggio, orario in cui è prevista l'assemblea dei soci di Flacla Srl, l'ente che detiene la proprietà della storica società umbra.

Salvo sorprese dell'ultimo minuto, lo scenario più probabile vede l'Amministratore Unico Forti pronto a formalizzare la rinuncia della famiglia Rizzo a procedere con nuovi investimenti. Questo atto, che avverrebbe tramite l'invio di una comunicazione ufficiale via Pec al tribunale, segnerebbe di fatto l'intenzione della proprietà di non ricapitalizzare il club, aprendo scenari preoccupanti.

Già durante il recente derby contro il Perugia, conclusosi sul punteggio di 2-2, la dirigenza aveva diffuso una nota ufficiale in cui chiariva la propria posizione: non verrà immesso ulteriore denaro nelle casse rossoverdi. Tuttavia, parallelamente a questa chiusura, è emersa un'indiscrezione clamorosa riguardante un possibile interessamento da parte di un imprenditore locale.

Questa figura misteriosa del panorama imprenditoriale umbro potrebbe rappresentare l'ultima ancora di salvezza per evitare una sorte che, al momento, appare quasi segnata per la compagine di Terni. Resta però da capire se tale manifestazione d'interesse si concretizzerà in tempo utile per evitare che i libri contabili vengano consegnati definitivamente nelle mani dei giudici.

Qualora il passaggio di proprietà non dovesse avvenire immediatamente, un eventuale subentro successivo risulterebbe estremamente complesso, soprattutto per la difficoltà di far coincidere i tempi burocratici con le rigide scadenze del mondo del calcio professionistico. La sopravvivenza stessa della matricola sportiva è attualmente appesa a un filo sottilissimo.

Oltre alla questione della proprietà, incombe la scadenza di giovedì 16 aprile, termine ultimo per il saldo delle spettanze arretrate destinate ai tesserati e allo staff tecnico. Se il pagamento degli stipendi non dovesse essere effettuato, scatterebbe una penalizzazione automatica da scontare nel prossimo campionato, ammesso che la Ternana riesca a iscriversi regolarmente alla stagione 2026-27.

Sezione: Serie C / Data: Lun 13 aprile 2026 alle 13:51
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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