Il blitz per 2-1 ottenuto sul terreno della Lavagnese proietta il Vado verso un traguardo storico, ma nell'ambiente rossoblù la parola d'ordine resta la prudenza, nonostante un vantaggio di quattro lunghezze sulla più diretta inseguitrice a soli 270 minuti dal termine del campionato.
Il patron Franco Tarabotto, intervenuto subito dopo il triplice fischio, ha voluto immediatamente spegnere i facili entusiasmi che già pregustano il salto di categoria: «Questo successo ci avvicina soltanto all'obiettivo, ma la Serie C bisogna ancora guadagnarsela sul campo» ha puntualizzato con fermezza il numero uno del club.
La sfida di Lavagna ha confermato le insidie di un girone dove nessuno regala nulla, come ammesso dallo stesso presidente nella sua analisi del match: «C'è stato un frangente del primo tempo in cui abbiamo dovuto soffrire non poco per contenere i nostri avversari».
«La Lavagnese è una formazione che nella ripresa riesce sempre a esprimere il meglio di sé e infatti abbiamo assistito a un vero e proprio arrembaggio finale» ha proseguito Tarabotto, visibilmente sollevato per il risultato. «In quei momenti concitati poteva davvero succedere di tutto, però i miei ragazzi sono stati bravissimi a reggere l'urto».
A fare la differenza è stata una manovra avvolgente che ha premiato le intuizioni tattiche care alla presidenza, in particolare in occasione della rete che ha sbloccato l'incontro: «È esattamente quello che ho sempre sostenuto: bisogna spingere con forza sulle fasce e cercare il cross. Lo gridavo anche oggi dalla tribuna».
Il riferimento è alla combinazione vincente tra i giovani Stampi e Rosa, un'azione che ha strappato sorrisi ai vertici societari: «Vedere un assist di un esterno per l'inserimento dell'altro è motivo di grande soddisfazione. Siamo in una condizione di privilegio, ma guai a pensare che i giochi siano chiusi».
Il monito per lo spogliatoio è chiaro, poiché la tensione deve restare ai massimi livelli fino alla matematica certezza: «Dobbiamo avere il massimo rispetto per ogni avversaria che incontreremo da qui all'ultimo minuto dell'ultima giornata, senza mai abbassare la guardia».
Tarabotto ha poi voluto chiudere definitivamente il capitolo relativo alle stoccate verbali arrivate recentemente dalla sponda Ligorna: «So perfettamente che qualcuno si diverte a dichiarare certe cose e a sollevare polveroni su presunti ritardi. Non ho mai risposto in passato e non intendo farlo adesso».
La strategia comunicativa del patron è volta a tutelare la serenità del gruppo squadra nel momento decisivo: «Se decidi di entrare nel vortice delle polemiche, il rischio concreto è solo quello di perdere la bussola e smarrire la concentrazione necessaria per vincere».
Infine, un plauso collettivo a chi sta trascinando il Vado verso il professionismo, senza voler premiare un singolo elemento rispetto alla forza del gruppo: «Se mi chiedete chi è stato il migliore in campo oggi, non ho dubbi: per me lo sono stati tutti quanti, nessuno escluso».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 14:53 Live Serie D: i recuperi di campionato in DIRETTA!
- 14:50 Ternana tra tribunale e campo: fissata l'udienza, si gioca col Bra?
- 14:45 Live Coppa Italia Dilettanti: il ritorno delle SemiFinali in DIRETTA!
- 14:30 Padova-Reggiana, atmosfera da brividi: la Curva Sud è già un muro biancoscudato
- 14:15 Notaresco, Paudice viaggia verso il salto di categoria: le ultime
- 14:05 Frattese, i giocatori rispondono duramente a D'Errico: ecco il comunicato
- 14:00 Esordi precoci: i più giovani allenatori a sedersi su una panchina del girone H di Serie D
- 13:55 Caos Ternana, l'Ascoli non ci sta: il comunicato durissimo del presidente Passeri
- 13:47 ufficialeUn club di Serie D annuncia la separazione dal mister per il prossimo anno
- 13:45 Benevento: anche Carli viaggia verso la conferma in B
- 13:35 Scafatese, primi rumors sulla panchina se non resta Ferraro: la situazione
- 13:30 Ultima chiamata per il Latina: al Francioni arriva una Casertana da record
- 13:20 Dalla D alla Vianese: ecco il primo tassello per il futuro dei reggiani
- 13:15 Progetto Dolomiti Bellunesi: sale a 107 il numero dei soci
- 13:00 Esordi precoci: i più giovani allenatori a sedersi su una panchina del girone G di Serie D
- 12:45 Virtus Verona, l'annuncio di Campedelli: «Ci sono società nei guai, noi saremo pronti»
- 12:30 Vigasio, la riscossa è servita: l'impresa di Chioggia riapre la corsa salvezza
- 12:15 Cerignola, Maiuri non fa sconti: «Abbiamo concesso troppo, sono molto infastidito»
- 12:00 Esordi precoci: i più giovani allenatori a sedersi su una panchina del girone F di Serie D
- 11:45 Guidonia, Ginestra: «Noi salvi con merito, ma negli ultimi 30 metri è mancata qualità»
- 11:30 Prato-Grosseto, febbre altissima: stadio esaurito in poche ore, ecco dove restano i posti
- 11:15 Pergolettese, rimonta da urlo e Tacchinardi avvisa: «Diamo un segnale importante a tutti»
- 11:10 Fa faville in Promozione, ora si allena con un club di D: ecco di chi parliamo
- 11:00 Esordi precoci: i più giovani allenatori a sedersi su una panchina del girone E di Serie D
- 10:45 Il Modena strappa il punto, Sottil: «Sarebbe stato ingiusto perdere»
- 10:30 Sanremese, il pres. Masu a NC: «La mia annata più lunga. Stadio, obiettivi, futuro: vi svelo tutto»
- 10:15 Altamura guarda al futuro. Ninivaggi: «Servono strutture»
- 10:00 Esordi precoci: i più giovani allenatori a sedersi su una panchina del girone D di Serie D
- 09:50 Caos Ternana, mossa disperata di Gravina: incontro segreto per salvare il club
- 09:45 Catanzaro, Aquilani non cerca alibi: «Dobbiamo guardare dentro di noi»
- 09:35 Spal, l'ora della verità: i beni del club finiscono all'asta, ecco chi vuole i marchi
- 09:30 Calcio italiano nel baratro, Zoccali: «Inutile cambiare Presidente senza riforme. Rischiamo il collasso»
- 09:20 Campobasso, missione Perugia: torna Bifulco per blindare i playoff
- 09:15 Casarano, Di Bari: «Non penso a quello che può essere l'obiettivo»
- 09:05 Iscrizione a rischio e stadio negato: il Cosenza verso l'esilio forzato per la prossima stagione
- 09:00 Esordi precoci: i più giovani allenatori a sedersi su una panchina del girone C di Serie D
- 08:45 Iemmello si ferma: distorsione alla caviglia per il capitano del Catanzaro
- 08:41 Viali o Toscano? Ore caldissime al Massimino: ecco cosa sta succedendo
- 08:30 Tritium, il ds Pardeo a NC: «Un successo diverso, ora vogliamo consolidarci in D»
- 08:15 Crotone, Musso: «Divertirsi con entusiasmo, la parola magica del nostro cammino»
- 08:00 Esordi precoci: i più giovani allenatori a sedersi su una panchina del girone B di Serie D
- 07:45 Serie B 2026/2027: fissate le date ufficiali del prossimo campionato
- 07:30 Serie D: la classifica cannonieri globale dopo 31 giornate
- 07:15 Pro Patria, una vittoria che tiene vivo il sogno salvezza
- 07:00 Esordi precoci: i più giovani allenatori a sedersi su una panchina del girone A di Serie D
- 06:45 Serie B, fissato il calendario di playoff e playout: si parte il 12 maggio
- 06:30 Serie D, oggi tre recuperi di campionato. E venerdì c'è già il primo anticipo del week-end
- 00:30 Atletico Montalbano, Abatematteo: «Felice per il gol, ma serve reagire»
- 00:15 Angri, Tuosto invita tutti al Novi: «Sabato non sarà solo una partita»
- 00:00 Tricarico, Taccarelli: «Dobbiamo far gioire questo paese»