Il clima in casa Trapani è di profonda amarezza dopo il fischio finale della sfida interna contro la Salernitana, un match che ha lasciato in dote ai granata una sconfitta difficile da digerire per come è maturata sul terreno di gioco.

Il tecnico Salvatore Aronica ha analizzato l'andamento del confronto partendo proprio dall'episodio che lo ha visto allontanare dal campo anzitempo dal direttore di gara, un momento di tensione che ha segnato il pomeriggio del Provinciale.

«Mi hanno espulso solo perché volevo rivedere al Var il gol della Salernitana, la mia unica speranza era che venisse ravvisata una posizione di fuorigioco» ha spiegato l'allenatore amaranto, cercando di fare chiarezza sulla dinamica che ha portato al provvedimento disciplinare nei suoi confronti.

Nonostante il risultato negativo, Aronica ha voluto premiare l'atteggiamento dei suoi uomini, autori di una prima frazione di altissimo livello: «Abbiamo disputato un ottimo primo tempo e, per quanto costruito, avremmo certamente meritato di trovare la rete del raddoppio».

L'inerzia della sfida è però cambiata drasticamente nella ripresa, con gli ospiti capaci di colpire nel momento meno atteso: «Purtroppo nella seconda parte di gara il gol subito a freddo ci ha fatto perdere certezze, condizionando la nostra fluidità di manovra».

Il rammarico del mister resta evidente, convinto che la prestazione del collettivo avrebbe dovuto portare a una spartizione della posta: «Credo fermamente che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, considerando che avevamo di fronte una corazzata come la Salernitana».

Oltre alla cronaca del match, Aronica ha tenuto a sottolineare il valore del cammino percorso finora dai suoi ragazzi, al di là dei problemi legati alle decisioni extra-calcistiche che pesano sulla classifica attuale.

«Al netto della penalizzazione inflitta, noi abbiamo di fatto conquistato 48 punti e stiamo portando avanti un grande campionato» ha rivendicato con orgoglio il tecnico, evidenziando la forza d'urto mostrata dalla squadra nel corso dell'intera stagione.

Lo sguardo dell'allenatore è ora proiettato verso gli ultimi impegni in calendario, con la ferma volontà di chiudere nel migliore dei modi e onorare il lavoro svolto quotidianamente al centro sportivo.

«Ora il nostro pensiero deve essere rivolto esclusivamente alle ultime gare, con l'obiettivo di raccogliere il massimo dei punti disponibili» ha concluso Aronica. «Questa è una squadra che lotta sempre e questi ragazzi meritano davvero tanto per quanto stanno dando».

Sezione: Serie C / Data: Lun 13 aprile 2026 alle 08:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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