Il confronto sportivo tra Pro Sesto e Pistoiese non si è esaurito con la fine dei tempi regolamentari, trascinando con sé una coda di tensione agonistica che è degenerata in un vero e proprio scontro fisico. Nonostante la sfida fosse scivolata via sui binari della correttezza per quasi tutta la sua durata, con pochissimi interventi sanzionati dal direttore di gara, il clima è mutato drasticamente proprio in coincidenza con il triplice fischio finale.
Secondo quanto riportato dai colleghi di PistoiaSport.com, i segnali di un nervosismo latente erano già emersi durante le battute conclusive dell'incontro, alimentati da scambi verbali accesi e qualche ostruzionismo di troppo. Tuttavia, è stato solo al termine delle ostilità che la situazione è sfuggita di mano, trasformando il cerchio di centrocampo in un teatro di spintoni e accesi faccia a faccia tra tesserati delle due compagini.
Nel cuore del tumulto, che ha visto protagonisti non solo i calciatori ma anche diversi componenti degli staff tecnici, si sono verificati episodi di particolare gravità che hanno attirato l'attenzione della terna arbitrale. Il momento di massima tensione ha riguardato un gesto violento del preparatore atletico degli arancioni, Daniele Sorbello, il quale ha colpito al volto il giocatore biancazzurro Pedone proprio mentre gli ufficiali di gara cercavano faticosamente di ristabilire l'ordine.
L'intervento dell'arbitro Palmieri, apparso inizialmente incerto nel contenere la mischia, si è concretizzato in un secondo momento con l'estrazione di pesanti provvedimenti disciplinari. Sia l'atleta della Pro Sesto che il membro dello staff della Pistoiese sono stati raggiunti dal cartellino rosso, mentre anche un altro tesserato del club di casa è rimasto coinvolto nelle fasi più concitate prima del definitivo rientro negli spogliatoi.
Le immagini di questo finale turbolento lasciano l'amaro in bocca, restituendo la fotografia di un momento della stagione in cui la pressione per il risultato sembra prendere il sopravvento sulla lucidità sportiva. Ora l'attenzione si sposta inevitabilmente sulle decisioni del Giudice Sportivo, attese per l'inizio della prossima settimana, che definiranno l'entità delle sanzioni per i protagonisti di questo spiacevole fuori programma.
Il timore tra gli addetti ai lavori è che, oltre alle espulsioni già comminate sul campo, possano emergere ulteriori dettagli dal referto arbitrale o dalle segnalazioni dei collaboratori della procura federale presenti a bordo campo. Si prospetta dunque una mano pesante della giustizia sportiva, che potrebbe privare le due squadre di pedine importanti proprio nel cuore della fase calda del campionato.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 14:00 «I tifosi ci hanno sostenuto, ora la contestazione è comprensibile»: le amare parole di mister Pazienza
- 13:51 Ternana al bivio finale: oggi si decide tutto, i libri in tribunale sono pronti
- 13:45 Teramo, Pomante non ci sta: «Senza fortuna non si vince, vedere il primo tempo mi ha fatto male»
- 13:30 Ancona, Maurizi è un fiume in piena: «Siamo stati eccezionali, questa squadra non muore mai»
- 13:15 Empoli sconfitto, Stefanelli non ci sta: «Nessuno dorme tranquillo, ma Caserta non si tocca»
- 13:00 Barletta, Malcore vuota il sacco: «Ho sognato un rientro così, volevo vincere e segnare due gol»
- 12:45 Salernitana, Cosmi a cuore aperto: «Vedere il Trapani ultimo è una follia, qui ho vissuto momenti indescrivibili»
- 12:30 Prato, Lamma promuove i suoi: «Mencagli è devastante quando ha spazio, siamo stati bravi a crederci»
- 12:20 Dall'Eccellenza alla Serie D: salgono a 14 le squadre che hanno già festeggiato la promozione
- 12:15 «Dobbiamo essere soddisfatti, obiettivo raggiunto con merito»: Venturato difende il suo Livorno ad Arezzo
- 12:00 Lucchese, parla Brunori tra le lacrime di gioia: «Nessun fenomeno, solo grandi lavoratori, a chi dedico questo trionfo»
- 11:55 Follia nel finale tra Pro Sesto e Pistoiese: preparatore colpisce un giocatore, scattano i rossi
- 11:50 Terremoto Sora: la proprietà annuncia l'addio a fine stagione, ecco cosa succede
- 11:45 Altamura salva, parla Mangia: «Abbiamo molti under, ora nelle ultime due gare tutto è possibile»
- 11:41 Caso stupro di gruppo: il Bra nega tutto, mentre Rosa scende in campo tra i fischi
- 11:30 Siena stellare a Seravezza, parla Voria: «Volevo una squadra più alta e tenace, all'inizio non mi è piaciuto tanto»
- 11:15 Giugliano, Di Napoli avverte tutti: «Meritavamo molto di più, questo risultato ci ridà entusiasmo»
- 11:00 Treviso, Gorini mastica amaro dopo il ko: «Poteva finire 3-0 nel primo tempo, peccato per questa cornice»
- 10:45 Taranto, mister Danucci: «Fisicamente non siamo brillantissimi ma lo spirito è quello giusto»
- 10:30 Grosseto, Paolo Indiani non fa sconti: «Abbiamo fatto una partita seria, ma dietro abbiamo concesso troppo»
- 10:15 Bari, Longo ammette le difficoltà: «Per restare in partita spendiamo molto più degli altri»
- 10:00 Barletta, De Santis non ha dubbi: «Momento fantastico, è venuto giù lo stadio»
- 09:45 Casertana, Coppitelli si commuove: «Vorrei che tra dieci anni si ricordasse ancora questa squadra»
- 09:30 Vado a un passo dal sogno, il presidente Tarabotto avverte: «La Serie C va ancora guadagnata, guai a chi pensa sia finita»
- 09:15 Brindisi in festa, Ciullo non si nasconde: «Siamo stati grandi, non era affatto facile vincere così»
- 09:00 Vittoria di cuore e carattere per l'Ostiamare a Notaresco. D'Antoni: «Non abbiamo mai mollato, ora testa all'Aquila»
- 08:45 Trapani, Aronica non ci sta: «Mi hanno espulso solo perché volevo rivedere il Var, meritavamo il pari»
- 08:30 Piacenza, Franzini esplode contro gli arbitri: «Al Garilli fanno i precisini, qui si gioca un quarto d’ora»
- 08:15 Lucchese, Pirozzi esulta e punge: «Non scendo a compromessi, ho riportato la città dove merita»
- 08:00 Foggia, Pazienza non fa sconti: «Abbiamo regalato un primo tempo, questa squadra è stata rinunciataria»
- 07:45 Teramo, Pomante durissimo dopo il pareggio: «Se facciamo fatica mentalmente è un limite mio per primo»
- 07:30 Serie D - Corsa alla Serie C: chi vola tra i professionisti? Tutti gli scenari a tre turni dalla fine
- 07:15 Arezzo, la gioia di Bucchi dopo il Livorno: «Abbiamo spazzato via la negatività delle ultime settimane»
- 07:00 Barletta, mister Paci: «Eravamo all’ultima curva, ora c’è il rettilineo: il traguardo è vicino»
- 06:45 Salernitana, Cosmi dopo la vittoria: «Ho vissuto un tormento nell'anima, mi dispiace per il Trapani»
- 06:30 Serie D, mercoledì tre recuperi di campionato: ecco chi scenderà in campo
- 01:00 Il Borgosesia torna in Serie D: il sogno diventa realtà
- 00:45 Un'Arconatese cinica batte la Caronnese e conquista la Serie D
- 00:30 Sandonà, il sogno è realtà: biancocelesti di ritorno in Serie D dopo sette anni
- 00:15 La Rondinella Marzocco torna in Serie D dopo vent'anni: un trionfo storico per Firenze
- 00:05 Nibbiano&Valtidone in Serie D: è storia! Battuta di misura la Campagnola
- 00:00 La Tritium cala il tris al Fanfulla: è di nuovo Serie D!
- 23:45 Ligorna fermato dal Chisola: ora il Vado ha la C in pugno
- 23:30 Il Grosseto celebra la Serie C con un pareggio folle: quattro gol e parate da urlo
- 23:15 L'Aquila rimandata: forcing sterile e infortuni pesanti, il pari con la Sammaurese sa di beffa
- 23:00 Incredibile al Comunale: il Monastir sogna il colpaccio, ma il Trastevere risorge nel finale
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Como e Inter
- 22:40 Rimonta Follonica Gavorrano: Fossati entra e gela il Trestina al fotofinish
- 22:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 36° turno delle 20:30
- 22:25 Cuore Sora: rimonta pazzesca nel finale, il San Marino gelato al 94'