Una stagione fin qui dominata, un vantaggio rassicurante in classifica e la mente che, in Viale Maccheroni, inizia inevitabilmente a proiettarsi verso il futuro. Il Grosseto sta letteralmente volando nel Girone E di Serie D: a sole otto giornate dal termine del campionato, il Grifone vanta ben 12 punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice, il Seravezza Pozzi. Un divario che profuma già intensamente di professionismo e che sta spingendo la dirigenza biancorossa a muoversi d'anticipo per non farsi trovare impreparata al ritorno in Serie C.
Proprio in quest'ottica di profonda strutturazione societaria in vista del salto di categoria, la redazione di NotiziarioCalcio.com ha appreso in esclusiva da fonti affidabili una notizia che fa rumore: il club maremmano sarebbe infatti a un passo dal trovare un accordo con l'esperto dirigente Paolo Giovannini. Non si tratterebbe però di un innesto dirigenziale per la prima squadra, bensì di un incarico di importanza strategica e vitale per il futuro: Giovannini andrebbe a prendere in mano la guida del settore giovanile del Grifone a partire dalla prossima stagione sportiva.
Scegliere di affidare il proprio vivaio a un manager di questo spessore è un segnale evidente delle ambizioni del Grosseto, che punta a costruire fondamenta inattaccabili per il proprio futuro nei pro. Classe 1964, originario di Bagni di Lucca, Paolo Giovannini vanta un curriculum che parla da solo: nel suo palmarès ci sono ben sette campionati vinti in cinque piazze diverse (quasi sempre centrando l'obiettivo al primo colpo), con quattro primi posti in Serie D e tre in Serie C2.
La sua lunga e vincente carriera dietro la scrivania parte nella stagione 1998/99: Giovannini si lega per cinque anni al Castelnuovo Garfagnana, mettendo a referto la sua prima promozione e due storici accessi ai play-off di Serie C. Successivamente, il suo proverbiale "tocco magico" si sposta alla Massese, dove firma una clamorosa doppia promozione trascinando la squadra dalla Serie D fino alla C1. Un'impresa che replica fedelmente anche nel biennio 2008-2010 alla guida della Lucchese, ancora una volta con un doppio salto dilettanti-C1.
Dopo aver vissuto l'esperienza alla Pistoiese (stagione 2011/2012), Giovannini apre il capitolo più longevo della sua vita sportiva: approda nel 2012/13 al Pontedera, dove vince subito il campionato di C2. In terra pisana metterà radici profondissime, restando in carica per ben dieci stagioni (fino al maggio 2022) e mantenendo stabilmente il club nei professionisti, coronando l'opera con quattro accessi ai play-off e lanciando numerosi giovani talenti.
Chiuso il decennio granata, è sbarcato all'Arezzo, dove ha vinto d'imperio il campionato di Serie D e sfiorato il grande salto l'anno successivo, centrando i play-off in terza serie. Infine, si registra l'ultima parentesi di 164 giorni totali vissuta con i vicini del Follonica Gavorrano, sempre in Serie D.
Ora, all'orizzonte, c'è il richiamo di una piazza blasonata come quella del capoluogo maremmano. Per affrontare la Serie C con solidità, il Grosseto ha capito che la base di tutto dovrà essere un vivaio d'eccellenza, capace di formare e valorizzare i campioni di domani. E a quanto pare, le chiavi di questo progetto ambizioso stanno per finire proprio nelle mani di Paolo Giovannini.
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