Alla vigilia dell'atteso derby tra Fasano e Martina, il tecnico biancazzurro Pasquale Padalino ha fatto il punto della situazione, sottolineando la carica naturale che accompagna questo tipo di sfide. «In un certo senso è proprio così, i derby si preparano da soli per l'importanza che la gara riveste per i nostri sostenitori e per le sensazioni che può lasciare a chi esce vincitore dal campo» ha esordito l'allenatore, evidenziando il peso specifico della partita.

Padalino ha mostrato grande rispetto per l'avversario di turno, pur ribadendo la ferma volontà del Fasano di imporre il proprio gioco. «Sappiamo bene quali siano le ambizioni del Martina, una squadra che continuerà a crederci fino a quando la matematica non darà un verdetto definitivo in senso contrario. Tuttavia, ci tengo a precisare che il Fasano vuole cavalcare l'onda dell'ultima prestazione».

Nonostante il risultato negativo dell'ultimo turno, il mister ha voluto difendere a spada tratta il lavoro svolto dai suoi ragazzi nella trasferta precedente. «Anche se a Barletta è arrivata una sconfitta, i ragazzi hanno messo in campo una prestazione che definirei buona, anzi ottima. Abbiamo ricevuto attestati di stima da ogni parte e mi premeva rimarcarlo pubblicamente in questa sede».

L'obiettivo per questo finale di stagione è chiarissimo: non abbassare la guardia e onorare quanto costruito finora. «Bisogna assolutamente dare continuità a quanto fatto fin qui. Vogliamo vivere un finale di stagione che sia all'altezza del percorso compiuto, tanto nel girone d'andata quanto in quello di ritorno, rendendo merito anche al lavoro svolto da chi mi ha preceduto, Luigi Agnelli».

Secondo il tecnico, il traguardo è ancora lontano e richiede la massima concentrazione da parte di tutto il gruppo squadra. «È fondamentale capire che ancora nulla è concluso. Ci aspettano anche i play-off in futuro e il nostro dovere è quello di arrivarci preparati al meglio, soprattutto sotto il profilo mentale, che farà la differenza nelle sfide da dentro o fuori».

La partita contro il Martina rappresenta dunque uno snodo cruciale per testare la maturità dei biancazzurri. «Questa gara è una tappa di vitale importanza, non solo per le ragioni campanilistiche che tutti conosciamo, ma perché dobbiamo dare un seguito concreto a un campionato che definirei straordinario per l'impegno e la qualità mostrata in campo dai ragazzi».

Sezione: Serie D / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 14:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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