Il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha pubblicato il Comunicato Ufficiale N° 12 in data 5 settembre 2025, che definisce in modo dettagliato le regole per lo svolgimento dei play-out del Campionato di Serie D per la stagione sportiva 2025/2026. Questo regolamento è stato stabilito in seguito alle disposizioni contenute nel Comunicato Ufficiale n. 1 del 1° luglio 2025, che aveva già previsto lo svolgimento di queste gare decisive.
Le retrocessioni dirette
Secondo il regolamento, le squadre che si classificano al 17° e 18° posto al termine del campionato retrocedono direttamente nel Campionato di Eccellenza Regionale.
Spareggi in caso di parità
Il regolamento affronta anche l'eventualità che due o più squadre si trovino in parità di punteggio per gli ultimi posti in classifica, compresa la penultima posizione. In tali casi, per definire o completare il quadro delle squadre partecipanti ai play-out, il Dipartimento Interregionale organizzerà una gara di spareggio per ciascun girone. Queste partite saranno disciplinate dall'articolo 51 delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C. (N.O.I.F.), prevedendo incontri in campo neutro con la possibilità di tempi supplementari e calci di rigore.
Se due o più squadre si trovano in parità al 13° posto, si applica la "classifica avulsa" per determinare chi parteciperà ai play-out. I criteri per la compilazione di questa graduatoria sono, in ordine: i punti ottenuti negli scontri diretti, la differenza reti negli stessi incontri, la differenza reti nell'intero campionato, il maggior numero di reti segnate nell'intero campionato, e infine il sorteggio.
Le partite dei play-out
Le squadre classificate dal 13° al 16° posto al termine del campionato si affronteranno in gare di sola andata. Gli abbinamenti obbligati sono i seguenti:
La 13ª classificata contro la 16ª classificata.
La 14ª classificata contro la 15ª classificata.
Le squadre che hanno concluso la stagione al 13° e al 14° posto giocheranno la partita in casa. L'esito di questi incontri determinerà la permanenza di due società in Serie D e la retrocessione di altre due nel Campionato di Eccellenza. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si disputeranno due tempi supplementari. Se la parità dovesse persistere, le squadre peggio classificate nei due accoppiamenti (ovvero la 16ª e la 15ª) retrocederanno comunque in Eccellenza Regionale.
Condizioni per la retrocessione diretta
Esiste un'eccezione che può annullare lo svolgimento dei play-out. Le squadre classificate al 16° posto retrocederanno direttamente in Eccellenza senza giocare i play-out se il distacco dalla 13ª classificata è pari o superiore a 8 punti. Allo stesso modo, le squadre classificate al 15° posto retrocederanno direttamente se il distacco dalla 14ª classificata è pari o superiore a 8 punti.
Sostituzioni e incassi
In linea con quanto stabilito dal Comunicato Ufficiale n. 1 del 1° luglio 2025, è consentito effettuare una sostituzione aggiuntiva, oltre alle cinque già previste, durante gli eventuali tempi supplementari. Per quanto riguarda gli incassi delle gare di play-out, saranno suddivisi equamente tra le due società, secondo disposizioni che verranno comunicate in seguito.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 10:15 Sambenedettese, l'ora della verità: contro il Pontedera già retrocesso non si può sbagliare
- 10:00 Serie D: l'attuale classifica cannonieri globale. Sono 80 i calciatori in doppia cifra
- 09:45 Juventus NG, Brambilla avvisa: «Pianese squadra tosta, sarà una gara complicata»
- 09:30 "Un terzo delle rappresentative LND finisce tra i professionisti": il dato che dovrebbe far vergognare i club di Serie D
- 09:15 Perugia, Ladinetti prima del Campobasso: «Siamo pronti, manca solo l'ultimo passo»
- 09:00 Serie D, -3 alla fine: la lotta per non retrocedere in Eccellenza
- 08:45 Sambenedettese, doppio stop al momento cruciale: fuori Lepri e Parigini
- 08:30 Pareggio nei play-out? Attenzione: retrocede chi è peggio classificato. Il regolamento completo
- 08:15 Menicucci lascia il Bra a fine stagione: l'artefice della storica promozione in C saluta
- 08:00 Bandiere della Serie D: ecco chi veste la stessa maglia da più tempo
- 07:45 Tensioni tra panchine: Floro Flores risponde a Prosperi
- 07:30 28 squadre, 7 posti, nessuna pietà: inizia la battaglia per la Serie D
- 07:15 Bartolomei carica il Perugia: «Testa a vincere, non al punto che manca»
- 07:00 Serie D, -3 alla fine: la lotta per la C aggiornata. Domani possono far festa Barletta e Folgore Caratese
- 06:45 Terranuova Traiana-Camaiore, si riaccendono rivalità storiche
- 06:30 Serie D, 32°giornata al via: ecco arbitri e programma completo
- 23:45 Serie D, l'anticipo: Este e Union Clodiense si prendono un punto
- 23:30 Orvietana a Gavorrano per uno scontro diretto decisivo
- 23:15 Il Monza ne fa tre in casa della Sampdoria e aggancia il Venezia in vetta
- 23:00 Castelfidardo-Vigor Senigallia, Clerici: «Devono prevalere le motivazioni»
- 22:45 De Zerbi non teme la retrocessione: «Il mio futuro al Tottenham non dipende dalla categoria»
- 22:30 Tau, Maraia: «Vogliamo mantenere la seconda piazza di questo girone davvero complicato»
- 22:15 Trapani, Antonini ne ha per tutti: «Il sistema del calcio di Serie C va smascherato»
- 22:00 Casarano, sirene dalla serie B: due club sondano Di Bari e Obiettivo
- 21:50 Frattese, D'Errico torna al timone: nel pomeriggio incontro con la squadra
- 21:45 Locatelli rinnova con la Juventus fino al 2030: «Questo Club è sempre stato il mio sogno»
- 21:30 Il Fasano sfida il Martina per l'orgoglio e la classifica. Padalino: «Gara molto importante»
- 21:15 Ternana, Bandecchi esulta: «Zittiti tutti, se ne sono andati con la coda tra le gambe»
- 21:00 Calciomercato: Abraham Kisseih, il gioiello del Ferrandina fa gola alle big
- 20:45 Il Catanzaro sfida la Juve Stabia, Aquilani: «Gruppo solido, siamo pronti»
- 20:30 Il diesse Cavagnis: «Il calcio va riformato, basta club borderline. Vittorie in D? Servono competenze, non solo capitali»
- 20:15 Spiraglio Ternana: si apre la strada all'esercizio provvisorio
- 20:00 Siracusa, gestione Ricci: tre anni di estremi ed una squadra mai doma
- 19:45 Palermo, Inzaghi: «Vogliamo regalare qualcosa di speciale a questa gente»
- 19:30 Schio in D, Cunico: «Obiettivo centrato al primo anno, nessun alibi e fame di vincere. Ecco il nostro segreto»
- 19:15 Albinoleffe, Lopez avverte il pericolo: «Triestina in salute e libera mentalmente»
- 19:00 Fossombrone con la mente sgombra: domenica c'è l'Atletico Ascoli
- 18:45 Venezia, Stroppa: «Contro il Bari servirà ferocia mentale»
- 18:30 Arconatese, Sannino: «Torniamo in D nell'anno del Centenario. Livieri? Parlano i fatti»
- 18:15 Pianese, Birindelli: «Vogliamo chiudere al meglio e mandare un segnale forte»
- 18:00 Verso Heraclea-Barletta, Paci: «Vietato vertigini ad alta quota. Andiamo in battaglia per la nostra gente»
- 17:45 Modena verso il Frosinone, Sottil: «Partita sbarazzina, con la mente leggera»
- 17:30 Rondinella Marzocco, Cerza: «Un miracolo nel nome di Lorenzo Bosi. Il sistema calcio è malato, noi ripartiamo dai valori e dai giovani»
- 17:25 Siracusa Calcio, i giocatori rompono il silenzio: «La proprietà non ha rispettato le scadenze federali»
- 17:15 Union Brescia, Corini: «Dobbiamo essere incazzati ma lucidi»
- 17:00 Serie D, 32ª giornata: il programma completo tra anticipi e variazioni e gli arbitri designati
- 16:45 Carrarese, Calabrò sfida il Pescara: «Dobbiamo chiudere il discorso salvezza»
- 16:30 Italia Under 16 contro la Danimarca: i convocati per la doppia amichevole
- 16:15 Lecco, Valente in vista del Lumezzane: «Dobbiamo vincere, poi guarderemo gli altri risultati»
- 16:00 "Giovani D Valore": nuovo aggiornamento delle classifica nel girone di ritorno